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Assunzioni in Fiera... e la trasparenza?
Scritto da Michele Bertucco   
giovedý, 09 novembre 2017 19:13

LETTERE DEI LETTORI

C’è poco da stare allegri sulle condanne di primo grado inflitte nell’ambito delle indagini su assunzioni e incarichi alla Fiera di Verona: se è vero che non c’è stata corruzione, sono stati invece confermati gli altri reati, come l’abuso di ufficio, forse meno gravi sul piano penale – considerato anche che si tratta di condanne di primo grado – ma altrettanto odiosi dal punto di vista sociale: parliamo infatti di incarichi dati ai “figli di”, quindi di nepotismo, il più bieco e classico dei mali italiani.
C’è poi da evidenziare un altro dato: se le condanne non sono state generalizzate è anche perché questo traffico di incarichi e di posti di lavoro in favore dei “figli di” avviene sotto lo scudo della presunta natura privatistica dell’ente fiera, ma sappiamo tutti che la questione è assai controversa essendo i vertici della Fiera nominati dal Comune di Verona. Quando ci sono le elezioni, la Fiera è oggetto di accordi pre-elettorali come qualsiasi altra azienda partecipata. Che il giorno dopo ritorni ad essere un ente privato fa un po’ sorridere.
Dunque, se in punta di diritto è (quasi) tutto a posto, dal punto di vista della trasparenza sostanziale e dei legami che indissolubilmente legano il Comune di Verona ai vertici della Fiera, la situazione è a dir poco disastrosa. Ci sarebbe ulteriore lavoro per l’assessore alla trasparenza, se questi non fosse uscito dai radar.
Sempre per restare alla Fiera, non è mai stato chiarito l’ammontare delle consulenze, la cui lista viene custodita gelosamente come un segreto industriale. In Serit assistiamo alla paradossale condizione di un Sindaco che non riesce a comandare su un presidente di una sottopartecipata comunale. L’assessore avrebbe da lavorare anche sui traffici di Agsm in Albania, dove pure a capo dell’azienda c’è Michele Croce, altro paladino della trasparenza. Invece anche su questa vicenda è caduto il silenzio.

Michele Bertucco
consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune