infoverona.it :: Car sharing, dalle stelle alle stalle
Car sharing, dalle stelle alle stalle
Scritto da Michele Bertucco   
mercoledý, 08 novembre 2017 23:00

LETTERE DEI LETTORI

Partito due anni fa tra squilli di tromba e rulli di tamburi il car sharing veronese dopo il primo mese ricevette subito le lodi sperticate dell’allora assessore Enrico Corsi che affermò la necessità di estenderlo.

Della stessa opinione, allora, era anche il gestore Aci Global che poco dopo rivolse formale richiesta alla giunta comunale. Fu così che il 23 febbraio 2016 la delibera di giunta numero 59 approvò “l’ampliamento del perimetro operativo del servizio al fine di servire anche le zone densamente abitate e prossime al centro storico, di Borgo Milano, Stadio, Santa Lucia-Golosine, Borgo Roma, Borgo Venezia, Valdonega, quartiere Navigatori e Ponte Crencano”. Sempre su proposta del concessionario, si decise altresì di realizzare “24 aree di sosta dedicate per complessivi 34 stalli” e “la fornitura di ulteriori 35 auto, tutte con omologazione “euro 5”, per cui il parco macchine passa a complessive n. 70 autovetture”.

Non parliamo di vent’anni fa ma di meno di due anni fa. I casi sono due: o allora si sbandieravano risultati che non c’erano, oppure adesso si disegna una situazione più tragica del dovuto. Sarebbe sorprendente scoprire che sono vere entrambe le opzioni.

Chiederò pertanto una commissione consiliare per verificare i numeri e capire dove sta l'interesse del Comune, visto che i tempi della concessione non sono ancora scaduti.

Michele Bertucco, consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune