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Quirinale, Zaia, Ruffato e Tiozzo grandi elettori
Scritto da red2   
martedì, 20 gennaio 2015 23:02
Il presidente della Giunta Luca Zaia, il presidente del Consiglio Clodovaldo Ruffato e il capogruppo del Pd Lucio Tiozzo sono i tre ‘grandi elettori’ del Veneto che faranno parte della delegazione dei 58 rappresentanti regionali che andranno a Roma la settimana prossima per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica. L’assemblea legislativa del Veneto li ha eletti rispettivamente con 31 voti (Zaia e Ruffato) e 22 voti (Tiozzo) su 57 votanti. Il nome di Zaia è stato proposto dal capogruppo della Lega Federico Caner, quello di Ruffato dal consigliere decano Carlo Alberto Tesserin in alternativa a quello del capogruppo di Forza Italia per il Veneto Piergiorgio Cortelazzo, proposto da Dario Bond, che ha conseguito 14 voti. La candidatura di Tiozzo è stato avanzata dal vicepresidente Bonfante, in rappresentanza di tutte le opposizioni. Ha prevalso, quindi, la scelta di una rappresentanza istituzionale, in linea con i precedenti storici e le indicazioni date dalla Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali.Nella propria storia, dal 1970 ad oggi, l’assemblea legislativa del Veneto ha provveduto per sette volte ad eleggere il Capo dello Stato inviando a Roma tre rappresentanti che hanno integrato il corpo elettorale dei deputati e senatori riuniti in seduta comune. La prima volta fu nel 1971, a Regione appena costituita, quando ai 945 parlamentari si aggiunsero per la prima volta i rappresentati delle nuove Regioni: la vigilia di Natale, dopo 23 scrutini, fu eletto Giovanni Leone. A rappresentare il Veneto furono il presidente Angelo Tomelleri, il democristiano Nello Beghin e il comunista Spartaco Marangoni. Sette anni dopo il presidente Tomelleri ritornò a Roma, accompagnato da Domenico Ceravolo (Pci) e da Ottavio Meneghetti (Dc), per concorrere all’elezione di Sandro Pertini.  Nel giugno 1985, quando le Camere elessero Francesco Cossiga, a sedere tra i grandi elettori di Montecitorio fu sempre il presidente della Regione Carlo Bernini (futuro ministro). insieme all’allora presidente del Consiglio Francesco Guidolin (Dc) e al vicepresidente di opposizione Giuliano Varnier (Pci). Regola rispettata anche nelle successive elezioni del 1992 che portarono al Quirinale Oscar Luigi Scalfaro: i tre elettori veneti furono il presidente della Giunta Gianfranco Cremonese, il presidente del Consiglio Umberto Carraro e il capogruppo del Pci Valter Vanni. All’elezione di Carlo Azeglio Ciampi (nel 1999) concorsero il presidente della Giunta Giancarlo Galan, il vicepresidente della Giunta Bruno Canella (AN) e Margherita Miotto (capogruppo del Partito Popolare). L’unica elezione alla quale non partecipò il presidente della Giunta regionale del Veneto fu quella del 2006 che inaugurò il primo settennato di Giorgio Napolitano: i grandi elettori veneti furono il vicepresidente della Giunta Fabio Gava, il presidente del Consiglio Marino Finozzi e il vicepresidente di opposizione Achille Variati. Un anno e mezzo fa, quando Napolitano fu riconfermato per il secondo mandato, la terna veneta ritornò allo schema tradizionale: a Roma nel 2013 andarono il presidente della Giunta Luca Zaia, il presidente del Consiglio Clodovaldo Ruffato e il vicepresidente di opposizione Franco Bonfante.
Banche Popolari, per Zaia riforma vergognosa
Scritto da red2   
martedì, 20 gennaio 2015 22:41
Quanto si sta delineando con l'ipotesi di una riforma delle banche popolari "e' una vergogna", perche' "con la trasformazioni in Spa e l'abrogazione del voto capitario si sta chiudendo di fatto tutto quello che e' la banca del territorio, che aiuta la nostra famiglia e le nostre imprese, la banca mutualistica come la definiscono negli Stati Uniti". A sostenerlo il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che a margine di un incontro a Mestre si e' soffermato sulle indiscrezioni su una possibile riforma degli istituti di credito popolari. "Usa, Germania, Francia vanno nella direzione di sostenere le banche del territorio, mentre in Italia si fa l'esatto contrario: queste banche verranno comprate da fondi e investitori stranieri e quindi non ti troverai piu' davanti le persone che hanno aiutato il nostro territorio a crescere, ma persone che fisicamente non vedrai mai, e finira' anche questo incantesimo", ha concluso.
Motor Bike Expo. 600 espositori in fiera
Scritto da red2   
martedì, 20 gennaio 2015 22:45
Rombano i motori in vista del Motor Bike Expo 2015, in programma a Verona fiere dal 23 al 25 Gennaio. L’evento, firmato dal duo Somma-Agnoletto, è destinato a calamitare l’attenzione di migliaia di appassionati, in linea con il successo dello scorso anno. L’ottima affluenza del 2014 (più di 140.000 gli appassionati che lo hanno visitato) fa pensare a circa 150.000 visitatori in quest’edizione. Oltre 400 gli operatori della stampa presenti lo scorso anno, a fronte di un padiglione espositivo di 100.000 metri quadrati in cui hanno trovato posto ben 750 espositori. Numeri da capogiro, dunque, che con ogni probabilità verranno replicati nell’edizione che avrà luogo a breve. Quest’anno raddoppia lo spazio destinato alle café racer sia per quanto riguarda gli stand delle case costruttrici che dei preparatori.
Altra novità dell’edizione 2015 del Motor Bike Expo è una conferenza-workshop della durata di tre giorni durante i quali vi saranno numerosi ospiti importanti. Tra questi Michael Lichter, fotografo americano famoso in tutto il mondo per i suoi 11 libri fotografici e gli oltre 1.200 articoli sul mondo delle custom, oltre che per la realizzazione dell’edizione 2015 del Calendario Metzeler.
Spazio anche alle creazioni dei preparatori più famosi del calibro di Fred Kodlin della Fred Kodlin Motorcycles, Winston Yeh e la sua Rough Crafts, Mike Rabideau per Majik Mike e Jody Perewitz della Perewitz Cycle Fab.
In anteprima verrà svelata anche la prima special realizzata dalla coppia Danny Schneider, della HardNine Choppers, e Chris Richardson della LA Speed Shop.
Due le Case che faranno molta scena all’expo veronese. Moto Guzzi sarà presente con tutte le novità 2015 già viste all’Eicma alle quali si aggiungeranno le special realizzate dai preparatori Officine RossoPuro, Millepercento e South Garage.
La Casa giapponese invece sarà presente con allestimenti realizzati sulla base dei modelli V-Strom 1000 Abs, Intruder 800, Van Van 125 e Gladius. Ma è nell’area esterna che Suzuki attirerà un maggior numero di visitatori grazie all’area “Suzuki Demo Ride” dove sarà possibile provare gratuitamente alcuni tra i tanti modelli della gamma di moto e scooter del Costruttore orientale. Per saperne di più sui modelli disponibili e prenotare la prova basta consultare il sito della Casa oppure presentarsi direttamente all’area nella parte esterna della fiera.
I cancelli della kermesse veneta saranno aperti quindi il 23, 24 e 25 gennaio dalle 9 di mattina fino alle 19.
Il prezzo del biglietto intero risulta allineato a quello degli altri eventi italiani, si parla di 16 euro. I bambini tra i 6 ed i 10 anni pagheranno 13 euro per il ridotto, ingresso gratuito per i bimbi al di sotto di 6 anni.
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