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Allarme banditi armati, ma era set video
Scritto da red2   
venerdì, 19 giugno 2015 22:22
Sono arrivati indossando giubbotti antiproiettili e armati di mitraglietta, pronti a neutralizzare gli 'obiettivi', ma quando hanno circondato la 'gang', i poliziotti della questura di Verona si sono resi conto che quello che imbracciavano cinque nigeriani erano fucili e pistole giocattolo e che non erano banditi, ma solo un gruppo di amici che stava girando un video amatoriale, incuranti del set scelto.
L'allarme era scattato dopo che cittadini avevano fatto diverse chiamate al 113.
Megabus, pullman low cost anche da Verona
Scritto da red2   
giovedì, 18 giugno 2015 23:03
Una dozzina d’anni fa le compagnie di volo low cost lanciarono offerte di pochi euro per promuovere il loro arrivo in Italia, ora la stessa strada viene percorsa da Megabus, la versione low cost del trasporto su gomma. I prezzi sono davvero bassissimi e permettono, per esempio, di compiere la tratta Roma-Milano alla modica cifra di 1 euro. 
Nato in Inghilterra e sviluppatosi in Europa e in Nord America il servizio sarà attivo con 23 pullman da 87 posti a sedere a partire dal 24 giugno e collegherà 13 città: Torino, Milano, Genova, Padova, Verona, Venezia, Bologna, Pisa, Siena, Firenze, Roma e Napoli. 
Per ora le tratte saranno esclusivamente nazionali, ma non è da escludere che in futuro vengano inaugurate nuove rotte verso l’estero. 
Con 5 milioni di passeggeri movimentati ogni anno, Megabus è il principale servizio continentale di pullman low cost. 
Come detto i biglietti partono da 1 euro a tratta, ai quali vanno aggiunti 50 centesimi per la prenotazione. 
In questa fase iniziale di lancio i prezzi sono bassissimi per due ragioni: la prima è perché invece di acquistare spazi pubblicitari Megabus adotta una politica dei prezzi stracciati che si fa pubblicità da sola, la seconda è che bisogna mettere in conto tempi di percorrenza molto lunghi, fino a 10 ore e mezza per la tratta Milano-Roma e ben 15 ore da Torino a Napoli. 
Gli autobus sono però dotati di tutti i comfort: wi-fi gratuito, prese della corrente e toilette. I passeggeri possono caricare in stiva un bagaglio da 25 kg (al massimo la grandezza di una valigia grande (200 cm sommando altezza, larghezza e profondità). A bordo è possibile portare un bagaglio a mano poco voluminoso che possa essere tenuto sulle ginocchia o posizionato al di sotto del sedile di fronte.

Megabus: le tratte italiane 

Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli (e viceversa)
Venezia-Padova-Firenze-Roma-Napoli (e viceversa)
Torino-Milano-Verona-Padova-Venezia (e viceversa)
Torino-Genova- Sarzana (La Spezia)-Siena-Roma (e viceversa)
Milano-Genova-Pisa-Roma (e viceversa)
Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli (e viceversa)

Megabus: le stazioni in Italia 

Torino: Corso Vittorio Emanuele 131, vicino alla stazione FS Porta Susa
Milano: Autostazione Lampugnano
Bologna: Autostazione Piazza XX Settembre
Verona: viale Girolamo Cardinale, Autostazione, Stallo 36, vicino alla stazione FS di Verona Porta Nuova
Padova: Autostazione Viale della Pace
Venezia: isola del Tronchetto, vicino alla stazione del People Mover
Genova: Piazza della Vittoria, non lontano dalla stazione FS Genova Brignole
Sarzana (La Spezia): via Variante Cisa
Siena: fuori dalla Stazione FS di Piazzale Rosselli
Pisa: parcheggio di via Pietrasantina
Firenze: Piazzale Montelungo, nei pressi della stazione FS Santa Maria Novella
Roma: Autostazione Tiburtina
Napoli: Metropark di via Lucci, vicino alla stazione FS Napoli Centrale
Pass disabili, multe ritiri e denunce
Scritto da red2   
giovedì, 18 giugno 2015 23:03
Nel corso degli interventi di monitoraggio degli stalli riservati ai disabili sia in centro che nei quartieri periferici, la Polizia municipale negli ultimi giorni ha ritirato tre pass disabili, che venivano utilizzati in modo irregolare.
Il primo episodio è avvenuto lunedì, quando agenti del reparto Territoriale hanno controllato un'Alfa Romeo Giulietta parcheggiata nello spazio riservato agli invalidi in via dei Mutilati. All'interno dell'auto era esposto un permesso non leggibile nei dati essenziali, quali la scadenza, il comune di rilascio e il numero dell'autorizzazione. All'auto perciò sono state applicate le ganasce, rimosse in un secondo momento, all'arrivo del conducente: da controlli approfonditi è quindi emerso che il permesso era falso, clone di un pass invalidi rilasciato da un comune in provincia di Caserta ed intestato ad un familiare. L'utilizzatore, 30enne residente in città e con sede di lavoro poco distante, è stato perciò multato per aver parcheggiato irregolarmente sullo spazio riservato agli invalidi e denunciato all'autorità giudiziaria per aver utilizzato un permesso falso, che è stato sequestrato.
Gli altri due episodi sono accaduti ieri, uno in Borgo Trento e l'altro in corso Porta Nuova.
Quest'ultimo ha riguardato una Ford Ka, parcheggiata da diverse ore ieri pomeriggio in corso Porta Nuova: la proprietaria, una signora veronese, è arrivata durante i controlli e gli agenti del reparto Territoriale hanno così potuto verificare che stava utilizzando in modo irregolare il permesso, intestato alla madre. A suo carico sono state perciò accertate le violazioni per aver parcheggiato nello spazio riservato ai disabili senza averne diritto e per aver usato irregolarmente il pass, per una sanzione complessiva di 134 euro, con ritiro del permesso per la sospensione della validità e decurtazione di due punti dalla patente.
Sempre ieri in via Todeschini gli agenti in servizio con l'Ufficio Mobile hanno controllato una Fiat Punto, parcheggiata negli stalli blu senza ticket poiché esponeva un permesso invalidi, categoria che può sostare gratuitamente. Dagli accertamenti è emerso che il permesso era in quel momento utilizzato da un familiare del disabile, probabilmente per recarsi al lavoro, poco lontano dal luogo di sosta. Il permesso, rilasciato dal comune di Verona, è stato quindi ritirato e l'automobilista multato sia per averlo utilizzato in modo improprio, sia per non aver pagato il ticket di parcheggio.
"Abusare in via continuativa di un pass disabili legittimamente rilasciato è un comportamento inaccettabile” commenta il Comandante Luigi Altamura: “in città abbiamo quasi 9.000 pass disabili, un numero che in dieci anni, da quando è attiva la Ztl, è raddoppiato. E' necessaria quindi la massima collaborazione sia dei medici che rilasciano la documentazione sanitaria, sia dei familiari dei veri disabili, che non devono usare con superficialità un documento che permette molte agevolazioni nella circolazione. I danni poi per le casse del comune per i mancati pagamenti del ticket sugli stalli blu ammontano a diverse decine di migliaia di euro l'anno. I controlli sull'utilizzo irregolare dei pass disabili saranno quindi ancora più stringenti, sia in centro che nei quartieri periferici, con l'uso del palmare collegato alla banca-dati Citypass provinciale. Chiediamo ai cittadini di segnalarci situazioni anomale alla casella Questo indirizzo di e-mail è protetto dai bots spam , serve che Javascript sia abilitato per poterlo vedere ".
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