WebCam Arena
webcam
powered_by.png, 1 kB

Costi standard, obiettivo raggiunto
Scritto da red2   
giovedì, 23 ottobre 2014 21:42
“Il nostro obiettivo numero uno, i costi standard come criterio basilare per razionalizzare la spesa pubblica, è stato raggiunto. Ora tutti, le Regioni al loro interno e Renzi per la parte che compete ai costi della Pubblica Amministrazione a cominciare dai Ministeri, devono fare la loro parte. Il problema non è trovare 4 miliardi, è come farlo senza colpire le Regioni virtuose. Con i costi standard se ne possono trovare anche di più. Il Veneto è pronto e ha dimostrato che così si possono risparmiare anche 30 miliardi l’anno. Chi si opporrà o non farà il suo dovere dovrà assumersi anche le responsabilità”.
Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commentando, all’uscita, gli esiti dell’incontro Governo-Regioni sulla legge di stabilità.
“Sono assolutamente d’accordo sul taglio di 18 miliardi tasse ai cittadini e alle imprese – ha aggiunto Zaia – anzi, se ne possono trovare anche di più raschiando le spese irrazionali o improduttive e, nel farlo, utilizzando i costi standard. Abbiamo una società qualificata come la Soge che li ha determinati chiaramente. Tutto è pronto, ora si parta”.
“Renzi ci ha garantito che entro fine anno sarà pronto il panorama di costi, e tagli, degli apparati centrali dello Stato – ha aggiunto Zaia – e non dubito che le Regioni faranno altrettanto determinando le loro azioni di risparmio sulla base dei costi standard. Ne sono così convinto – ha aggiunto – che ho chiesto a Renzi di intervenire d’autorità, ope legis, se qualcuno si tirerà indietro. Il Veneto, che sui costi standard ha costruito una sua battaglia storica, è pronto”.
“Se per caso, invece, dovesse riapparire la logica dei tagli lineari – ha ammonito Zaia – ho detto chiaro al Premier che ci opporremo con tutte le nostre forze perché ci sarebbe il rischio concreto di mandare in rovina le Regioni virtuose, e questo non conviene a nessuno, nemmeno a Renzi, che su queste deve invece fare affidamento come esempi da seguire per tutti”.
Zaia ha anche riferito di aver chiesto, nell’incontro di stamane, “risposte alle necessità che hanno le regioni di poter intervenire concretamente su vari aspetti migliorabili”.
“Ad esempio – ha detto – dobbiamo poter dismettere senza pastoie burocratiche e legislative tutti i beni, ville, alberghi, valli da pesca, che sono un patrimonio improduttivo e non coerente con le nostre finalità istituzionali; dobbiamo poter gestire con più flessibilità il personale usandolo dove serve per il bene della collettività mentre adesso non possiamo nemmeno cacciare un dirigente infedele che si è comportato in modo illecito; dobbiamo avere poteri forti e poca burocrazia per poter intervenire sul dissesto idrogeologico che provoca enormi costi ogni anno; dobbiamo essere in grado di intervenire anche con poteri commissariali nella razionalizzazione delle società partecipate. Noi in Veneto l’abbiamo fatto, ma ci è voluta una legge e tempi lunghi mentre si può far presto e bene”.
Tornando ai costi standard, Zaia ha concluso sottolineando che essi sono “una sfida per le Regioni ma anche per il Governo che ha tanto da tagliare in casa sua. Il Veneto l’accetta senza se e senza e ma attende che lo stesso facciano tutti gli altri”. 
Il Comune querela la Federcalcio
Scritto da red2   
mercoledì, 22 ottobre 2014 23:02
La giunta comunale di Verona ha fato mandato ai propri legali di denunciare i tre collaboratori della Procura della Federcalcio che con la loro relazione hanno portato al provvedimento di chiusura per un turno della Curva Sud del "Bentegodi", deciso dal giudice sportivo per i cori razzisti che sarebbero stati indirizzati verso il giocatore del Milan, Muntari. La giunta guidata da Flavio Tosi ha deciso di querelare i commissari della Procura federale per "il danno d'immagine alla città".
Turismo, aumentato gli arrivi nei primi otto mesi
Scritto da red2   
mercoledì, 22 ottobre 2014 23:41

Presentati i dati relativi alla movimentazione turistica del periodo gennaio – agosto 2014.
Con un aumento rispetto all'anno precedente di oltre 100.000 arrivi, i primi 8 mesi del 2014 registrano un bilancio positivo per il turismo della provincia di Verona, nonostante il brutto tempo dell'estate. Le statistiche effettuate analizzano i movimenti di visitatori in tutto il territorio scaligero e forniscono il dettaglio di Capoluogo, Lago, Est veronese e Lessinia. Oltre ai dati dell'intera provincia sono presenti informazioni sulla provenienza dei turisti, sia dall'Italia che dall'estero.
Le statistiche, fino al 31 agosto, registrano i seguenti dati per tutta la provincia di Verona: gli arrivi sono stati 2.823.131 (+3,73% sul 2013) e le presenze 11.138.268 (+ 2,09% sul 2013).
A Verona capoluogo gli arrivi sono stati 562.463 (+5,61%) e le presenze 1.151.167 (+7,59%); per quanto riguarda alcune specifiche zone attrattive come il Lago di Garda, possiamo rilevare che gli arrivi sono stati 1.843.722 (+2,30 % sul 2013), mentre le presenze sono state 9.108.689 (+ 0,93%).
Il turismo nell'intera provincia di Verona è rappresentato per il 79,08% da turisti stranieri, tra cui spiccano quelli di area tedesca – 4.139.434 le presenze tra tedeschi e austriaci - che raggiungono percentuali pari al 47% del totale delle presenze straniere. I turisti dell'area tedesca si confermano il gruppo più consistente in tutte le zone della provincia. Variano invece, da zona a zona, le provenienze del secondo gruppo più numeroso: Verona capoluogo, turisti americani (13,87%); Area STL Garda, turisti dei Paesi Bassi 19,23%; Comprensorio Est-Pianura veronese, turisti asiatici (16,08%); Comprensorio Lessinia, turisti Europa centro orientale (8,79%).

<< Inizio < Precedente 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Prossimo > Fine >>

Risultati 21 - 24 di 5487
© 2014 infoverona.it
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.