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Tris di Paloschi, il Chievo vede la salvezza
Scritto da red2   
domenica, 13 aprile 2014 18:33
Al Picchi, nella principale sfida salvezza della 33esima giornata di Serie A, il Chievo supera per 4-2 il Livorno. I toscani rompono l'equilibrio al 6' con Siligardi ma vengono raggiunti e superati dai gol di Paloschi al 9' e di Thereau al 23'. Paulinho su rigore al 34' agguanta il momentaneo pareggio ma ancora Paloschi al 47' permette ai clivensi di andare al riposo in vantaggio. Nella ripresa i toscani provano a recuperare facendo appello alla forza della disperazione ma il cinico ex milanista al 56' firma dal dischetto la sua personale tripletta e mette il definitivo sigillo alla gara.
Nel Livorno sono indisponibili Luci e Mbaye, il tecnico Di Carlo opta per il 3-5-2 con la coppia offensiva formata da Siligardi e Paulinho. Il Chievo, che deve invece fare a meno di Claiton e Drame, si schiera con il 4-3-1-2 ed in attacco Hetemaj a supporto di Thereau e Paloschi. Prima frazione davvero scoppiettante, combattuta e caratterizzata da un entusiasmante ritmo di gioco. I padroni di casa appaiono particolarmente determinati e già al 6' riescono a portarsi in vantaggio con Siligardi che, su sponda di Mesbah, batte Agazzi con un perentorio colpo di testa. Nemmeno il tempo di gioire che il Chievo al 9' perviene al pareggio grazie ad un preciso diagonale di Paloschi ben innescato da Thereau; e al 23' è proprio il francese a firmare l'1-2 con un preciso colpo di testa su assist del compagno di reparto. Al 33' però Paulinho viene atterrato in area da Benassi e l'arbitro decreta il rigore in favore degli amaranto: della battuta s'incarica Paulinho che pareggia spiazzando il portiere avversario con un preciso piatto destro. Il rigore c'era, ma il gioco andava fermato poco prima, in quanto il pallone era uscito dalla linea di fondo campo. Il primo tempo sembra volgere al termine sul risultato di parità ma al 47' ancora Paloschi riporta il Chievo in vantaggio battendo Bardi con un magico colpo di tacco su assist di Hetemaj: dopo 45' minuti è 2-3.
Nel secondo tempo il ritmo di gioco si rivela sempre sostenuto grazie alla veloce manovra offensiva di entrambe le squadre che continuano ad affrontarsi con grande spregiudicatezza. Il Livorno, nel tentativo di recuperare lo svantaggio, tende però a sbilanciarsi un po' troppo in attacco favorendo così le rapide ripartenze degli ospiti. Al 56' Radovanovic in area avversaria entra in contatto con Mesbah ed il direttore di gara assegna il penalty ai clivensi. Dal dischetto parte Paloschi che trafigge ancora Bardi con un potente destro. Il Livorno nonostante il doppio svantaggio non ci sta e si riversa in avanti a testa bassa. A poco però serve il coraggio ed il grande sforzo profuso dai ragazzi di Di Carlo per cercare di recuperare, senza ulteriori variazioni l'emozionante sfida si chiude quindi sul risultato di 4-2 in favore del Chievo. Tre preziosissimi punti in chiave salvezza conquistati dai ragazzi di Corini che salgono ora a quota 30 in attesa di ricevere il Sassuolo.
La partita di oggi è stata forse decisiva per la salvezza.
Grande Hellas, Fiorentina di più
Scritto da red2   
domenica, 13 aprile 2014 18:30
Pioggia di gol al Bentegodi nella 33a giornata dove va di scena lo scontro tra Verona e Fiorentina. Finisce 5-3 per i viola che, dopo la rete di Sala al 14’, ribaltano con Cuadrado al 31’ e Aquilani al 44’. Nella ripresa fanno gol Borja Valero al 63’ per il 4-1 ospite, Toni su rigore al 73’ accorcia per i gialloblù, Matri all'82’ sempre su rigore e Aquilani all'85’ per la cinquina viola e Iturbe al 91’ per l'Hellas a fissare il risultato. E’ la 1000ma vittoria dei viola da quando la Serie A si gioca con un girone unico. Il Verona resta a 46.
Partita che inizia con il turbo. Il primo tiro viola arriva dopo appena un minuto, quando Ilicic cerca la porta ma trova solo il primo dei tre corner consecutivi. Risponde Iturbe dopo cinque minuti ma Neto non si fa superare dal sinistro in diagonale. La Fiorentina spinge con insistenza e costruisce il gioco mentre i gialloblù cercano di sfruttare il contropiede. Al 14’ arriva il primo gol: Toni fa un grandissimo lavoro e protegge il pallone nell’area avversaria, serve Iturbe che calcia di prima intenzione, Neto respinge corto e sul pallone si avventa Sala. Il centrocampista gonfia la rete con un colpo di testa da distanza ravvicinata e segna così il suo primo gol in Serie A. Al 27’ Cuadrado sfiora la rete del pareggio con un colpo di testa su un preciso cross di Borja Valero. Al 31’ arriva il pareggio: Cuadrado chiude un triangolo al limite con Borja Valero, entra in area e calcia un siluro sul primo palo su cui Rafael non può fare nulla. Al 44’ arriva il capovolgimento di fronte con il raddoppio viola. Dalla sinistra Pasqual mette un cross raso terra, in area bucano attaccanti e difensori, e sul secondo palo, da solo, arriva Aquilani che insacca facilmente in porta per il 2-1 viola.
Nel secondo tempo il Verona riparte forte, conquistando subito due calci d’angolo e rendendosi pericoloso in un paio di occasioni, poi però sprecate. La Fiorentina è quella che continua a gestire il pallino del gioco ma l'Hellas cerca di imporsi di più rispetto al passivo primo tempo. Il terzo gol viola arriva al 63’: Pizarro mette un cross sul quale colpisce Aquilani di testa. Rafael respinge corto e Borja Valero, da due passi, gonfia la rete. Passano pochi minuti e Donadel si prende il rosso diretto per aver tirato giù Cuadrado, partito da solo in contropiede. Al 73’ è Pizarro a tirar giù in area Iturbe e Peruzzo decreta il rigore. Dal dischetto va Toni che spiazza Neto per il 2-3 e segna così la sua 17a rete. Al 82’ Matri ritrova la rete dagli undici metri per il 4-2. Su un suo tiro Maietta colpisce di mano in area e l’arbitro fischia il rigore che la punta non sbaglia. Va a quota 4 gol in Serie A. Passano appena 3 minuti ed Aquilani gonfia ancora la rete per il 5-2 da pochi passi sfruttando la corta respinta di Rafael sul tiro di Cuadrado. E’ il 6o gol in campionato per il centrocampista della nazionale. Nel finale, al 91’, c’è la gioia del gol anche per Iturbe che scarica in porta un sinistro imparabile da fuori area per il conclusivo 3-5. Finisce così una partita pazzesca, piena di colpi di scena e capovolgimenti di fronte.
Nella prossima giornata il Verona andrà ad Udine.
Disegna i baffi sulla statua della Madonna, denunciato
Scritto da red2   
domenica, 13 aprile 2014 17:34
I carabinieri di Verona non hanno creduto ai loro occhi quando si sono accorti, visionando i filmati delle videocamere posizionate a tutela della Parrocchia delle Golosine che a imbrattare la statua della Madonna sul sagrato della chiesa era stato un anziano.Al parroco è venuto quasi un colpo quando ha visto la statua imbrattata: l' autore aveva disegnato, con un pennarello nero, baffi, marcato le sopracciglia. L'Arma ha scoperto che ad agire era stato un 82enne poi denunciato.
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