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Zona a traffico limitato? Un veicolo ogni due secondi
Scritto da red2   
giovedì, 29 maggio 2014 23:07

Quanti veicoli accedono ogni giorno dai chiacchierati varchi della Ztl? Nel mese in cui in tutto il mondo si celebra il “Bike to work day” (la giornata “al lavoro in bici”), i volontari di FIAB Verona - Amici della Bicicletta sono andati a verificarlo in una bella mattinata di sole di un giorno feriale, annotando tra le 7.30 e le 8.30 (dunque in assenza di finestre) i passaggi di auto, moto e biciclette in quattro  degli otto varchi che delimitano la nostra zona a traffico limitato (Ponte della Vittoria, Ponte Nuovo, Ponte Garibaldi, Ponte Navi). La rilevazione è stata condotta Giovedì 22 Maggio.
I risultati dovrebbero quanto meno far riflettere: anche in assenza di “finestre” (la prima comincia alle 10) quasi la metà degli accessi ai quattro varchi considerati è costituito da automobili (986 in numero assoluto), che sfrecciano al ritmo di 16 al minuto, una ogni 4 secondi circa. Considerando anche ciclomotori e motocicli (623 in valore assoluto, pari a circa il 30% del totale degli accessi) per i quali non è prevista alcuna limitazione, i mezzi motorizzati in entrata sono ben 1.600 all'ora, uno ogni 2 secondi circa! Il restante 23% degli accessi è costituito da biciclette. In sostanza l’impressione di un osservatore è che non ci sono differenze sostanziali nel volume di traffico fra i varchi ZTL e le vie adiacenti.
Al di là di ogni possibile speculazione sulla regolarità dei transiti, ci domandiamo: è questa una Ztl che funziona e che risponde agli obbiettivi istituzionali per i quali è stata costituita (che, lo ricordiamo, sono: tutela del patrimonio storico e architettonico del centro, dei turisti e dei pedoni, riduzione della congestione e dell'inquinamento ecc...) oppure, vista la situazione, non sarebbe più onesto coniare una nuovo acronimo e chiamarla Zona a Traffico Motorizzato (Ztm)?
Come le altre rilevazioni Fiab, anche questa non ha nessun pretesa di scientificità o di valore statistico. L'omogeneità dei dati è tuttavia tale da consentirci di azzardare una stima sull'affollamento del nostro bistrattato centro storico. Se per ogni varco accedono in media 250 automobili all'ora, in totale fanno 2.000 auto all'ora. Tra le 7 e le 10 (prima che la finestra decreti il “liberi tutti” fino alle 13.30) c'è tempo perché ne entrino almeno 6.000. Non abbiamo contato quelle in uscita, ma è chiaro che la città non fa tempo a svegliarsi che è già invasa dalle automobili.
“Noi non vogliamo abolire l'automobile – spiega Giorgio Migliorini presidente Fiab Verona – crediamo però che una città europea moderna ed efficiente dovrebbe offrire alternative vantaggiose che consentano di diminuire il traffico privato. Le migliori esperienze europee ci offrono un modello di spostamento cittadino ragionevole, fondato sull'obbiettivo di ripartizione modale del 20% a piedi, 20% in bici, 20% di trasporto pubblico, e solo il 40% col mezzo privato. Tante città e tanti Sindaci ci stanno provando, ma questo presuppone una scelta politica. Il Comune di Verona, che in merito possiede dati più 

Imu, prima rata entro 16 giugno
Scritto da red2   
giovedì, 29 maggio 2014 22:37
Il Comune di Verona ricorda ai cittadini che il 16 giugno scade il pagamento della prima rata dell’Imu per le seconde case, per l’abitazione principale classificata di lusso (categorie A1, A8, A9), per uffici negozi e laboratori, per gli immobili categoria D, per le aree edificabili e per i terreni agricoli. Le aliquote sono le stesse dell’anno scorso; il saldo andrà pagato entro il 16 dicembre . 
Nel portale www.comune.verona.it c’è il sistema di calcolo con il rilascio del modello F24 per il pagamento.
Per quel che riguarda invece la nuova imposta Tasi, per l’abitazione principale (anche per quelle classificate di lusso) acconto e saldo andranno versati in un’unica soluzione entro il 16 dicembre: le aliquote saranno deliberate dal Consiglio comunale entro il 31 luglio, data di scadenza del bilancio di previsione 2014.
Per tutte le altre unità immobiliari (seconde case; uffici, negozi e laboratori; immobili categoria D; beni merci; fabbricati rurali ad uso strumentale) e per le aree edificabili, è in via di definizione da parte del Governo la data entro cui pagare l’acconto della Tasi, che potrebbe essere il 16 settembre o il 16 ottobre, mentre il saldo a conguaglio è fissato al 16 dicembre, con pagamento effettuato secondo le aliquote deliberate appunto entro il 31 luglio.
Strade, nuovo collegamento Povegliano-Villafranca
Scritto da red2   
giovedì, 29 maggio 2014 22:09
“L’apertura di questa nuova arteria, realizzata a tempo di record da Veneto Strade, è la dimostrazione che quando possiamo fare da soli facciamo meglio, prima e spendendo meno di quanto non facciano le analoghe istituzioni statali”. Con questa parole il presidente della Regione Luca Zaia ha salutato l’apertura del primo stralcio dalla nuova Variante alla Strada Regionale n. 62 “Della Cisa”, voluta per portare al di fuori dei centri abitati di Povegliano Veronese e Villafranca di Verona l’enorme mole di traffico, in buona parte pesante, che fino a ieri attraversava il cuore dei due Comuni. Un’opera voluta da decenni, che non era stato possibile realizzare prima e la cui costruzione si è “inserita” nel contesto del programma di ammodernamento del corridoio intermodale Tirreno – Brennero. Ed è anche un opera ancora a metà: manca il secondo stralcio, perché non è stato finora possibile reperire le risorse che alla Regione servirebbero per finanziarla.
“Eppure – ha aggiunto Zaia – i nostri cittadini lasciano ogni anno a Roma 21 miliardi di euro che non tornano sul nostro territorio ma sostanzialmente vanno a coprire le inefficienze e gli sprechi altrui. Con una somma del genere, con una sola annualità, potremmo sistemare e mettere in sicurezza tutto il veneto e realizzare tutte le infrastrutture che ci mancano per rendere più forte la ripresa dell’economia”.
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