WebCam Arena
webcam
powered_by.png, 1 kB

Torre del Gardello, restauro sparito dal bilancio
Scritto da red2   
martedì, 26 aprile 2016 18:49
Per il restauro della Torre del Gardello esiste un progetto preliminare del dicembre 2008 che prevede uno stanziamento di 800 mila euro di fondi comunali. Grazie ad un emendamento al bilancio del Pd, il numero 252 del 2015 a firma del consigliere Fabio Segattini, approvato dall’intero Consiglio comunale, la realizzazione dell’opera, inizialmente prevista per il 2016, era stata anticipata al 2015. Oggi però si scopre che nel bilancio di previsione 2016 non è stato riportato il relativo impegno di spesa, vale a dire che la giunta non ha mai dato attuazione alle indicazioni del Consiglio e che non ci sono indicazioni in merito alla sua realizzazione.
“Ho personalmente verificato con gli uffici – conferma Fabio Segattini – l’opera non è stata inserita in bilancio. Poco male, ripresenteremo l’emendamento in aula durante la discussione del bilancio di previsione 2016. Lascia comunque perplessi il fatto che Sindaco e Assessore corrano a farsi i selfie mentre dimenticano di dare attuazione agli impegni presi dal Consiglio comunale. Un altro esempio riguarda la rassegna cinematografica ispirata a Shakespeare in programma al Teatro Romano, già ampiamente pubblicizzata ma mai finanziata. Anche qui presenterò un emendamento con la collega Pavesi per stanziare 20 mila euro. E’ un modo di procedere ben strano questo della giunta. Condividiamo in pieno il restauro della Torre, e riconosciamo volentieri la primogenitura del consigliere Fantoni, sta di fatto che negli ultimi anni la proposta è stata portata avanti dal solo Partito Democratico”.
“La giunta non si smuove se non è sotto scacco politico – è la lettura più politica del capogruppo Michele Bertucco – dopo la copertura dell’Arena e gli hovercraft in Adige abbiamo un altro esempio di quanto le idee del consigliere Fantoni siano diventate all’improvviso fondamentali per l’acciaccata maggioranza del Sindaco Tosi. Possiamo pure far finta di niente e prendere quanto di buono arriva, di certo l’auspicato riordino del centro storico da una parte, e dell’offerta turistica cittadina dall’altra, restano obbiettivi ancora molto lontani”.
Il Verona retrocede con una vittoria
Scritto da red2   
lunedì, 25 aprile 2016 21:17
Il Verona rtrocede in serie B, ma complica la corsa all'Europa League del Milan di Brocchi. I rossoneri, in vantaggio al 21' con il primo gol stagionale di Menez, sono stati recuperati e sconfitti 2-1 al Bentegodi con le reti di Pazzini su rigore e Siligardi su punizione al 93'. Prima del gol vittoria dei veronesi, Bacca ha sprecato un'ottima occasione optando per la rabona e Donnarumma era stato decisivo con almeno tre interventi.
La trasferta del Bentegodi, storicamente indigesta ai rossoneri, sembrava una formalità per gli uomini di Brocchi nella prima delle ultime quattro tappe al ritorno in Europa. Invece i conti sono stati portati a termine senza l'oste, particolarmente infervorato e pronto a lasciare sul campo fino all'ultima goccia di sudore. Sforzo poi vanificato dal successo del Carpi che condanna l'Hellas alla Serie B. Il 2-1 è comunque una piccola grande soddisfazione per Delneri, arriva a tempo scaduto dopo un quarto d'ora finale costellato da super interventi di Donnarumma e mette nei guai il Milan che si trova a difendere il sesto posto dal Sassuolo ora a un solo punto, confermandosi un punto di domanda grosso quasi un lustro.
Eppure le premesse per un avvicinamento soft alla finale di Coppa Italia c'erano tutte. Invece, niente. In una settimana il Milan di Brocchi ha perso di luce propria, che forse non aveva nemmeno a Genova, ma che al Bentegodi si è spenta del tutto incassando una sconfitta tosta e devastante contro una squadra quasi in Serie B. Un 2-1 gialloblù maturato in rimonta dopo l'iniziale vantaggio di Menez al 21' dopo la parata di Gollini su Honda che sembrava mandare in soffitta il deludente 0-0 interno col Carpi, per la serie punti gettati al vento. Col passare dei minuti invece il Milan si è spento sprecando il raddoppio al 58' con l'ennesima rabona di Bacca a tu per tu col portiere e con due compagni accanto. E se il pareggio di Pazzini arriva su rigore in maniera del tutto casuale e fortuita, l'ultimo quarto d'ora è un dominio di cuore e grinta veronese, quella che ai rossoneri è mancata per buona parte della stagione. La serie di occasioni create dai gialloblù è incredibile, così come le parate salva-risultato di Donnarumma su Pazzini, Romulo e Juanito Gomez. Al 93' però la magia su punizione di Siligardi che fa calare il sipario sulla partita e sui chilometri macinati da Brocchi nell'area tecnica. Lui sì ha corso e parecchio, ma il suo Milan cammina e sente il fiato sul collo del Sassuolo e di Di Francesco.
Il Verona lascia la massima serie con una partita che rende ancora più amara la B: se sa giocare come oggi, perché retrocede?
Atalanta tosta, Chievo battuto
Scritto da red2   
domenica, 24 aprile 2016 18:06
Finisce 1-0 la sfida tra Atalanta e Chievo.
Nella gara che regala punti per la matematica salvezza ai bergamaschi, Reja schiera Diamanti titolare nel tridente d'attacco con Gomez e Borriello. A centrocampo Cigarini, De Roon e Kurtic. Sull'altro fronte Maran punta sulla coppia Floro Flores-Meggiorini, spalleggiata da Birsa. Primo tempo combattuto tra le due squadre ma poche le occasioni da gol. Bizzarri dice no a una conclusione da fuori di Diamanti, replica Birsa su punizione, che termina di poco a lato alla sinistra di Sportiello. Al 25' il portiere gialloblù è bravo a mettere in angolo il tiro di Toloi. Nel finale di tempo, fuori di pochissimo il colpo di testa di Castro su angolo di Birsa. Reja costretto a fare già due cambi: Stendardo entra al 28' al posto di Paletta e poi deve uscire per infortunio 8' e al suo posto entra Cherubin. 
Ripresa con gli stessi 22 che hanno chiuso il primo tempo. E dopo 10' la gara si sblocca a favore dell'Atalanta: ci pensa ancora Borriello, che riprende un tiro di Diamanti respinto dalla traversa e infila alle spalle di Bizzarri. Maran richiama subito Floro Flores e inserisce Pellissier. Ancora pericoloso Borriello, tiro respinto da Gamberini. Il tecnico del Chievo cambia anche l'altro attaccante: esce Meggiorini ed entra Inglese. Borriello ci prova ancora, Bizzarri non ha problemi a bloccare il tiro centrale. Finale nervosissimo sul campo. L'arbitro Cervellera espelle Gomez per una gomitata ai danni di Hetemaj. In superiorità numerica il Chievo guadagna metri: al 37' Sportiello salva su botta da fuori di Radovanovic. L'Atalanta stringe i denti e tiene il risultato. Reja viene espulso per proteste. Ma al triplice fischio via alla festa: l'Atalanta resta in A.
<< Inizio < Precedente 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Prossimo > Fine >>

Risultati 17 - 20 di 6437
© 2016 infoverona.it
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.