WebCam Arena
webcam
powered_by.png, 1 kB

Giornata della Memoria, un mese di eventi
Scritto da red2   
mercoledì, 21 gennaio 2015 21:50

Con l’esposizione in piazza Bra del carro ferroviario utilizzato per le deportazioni nei campi di sterminio, prendono avvio venerdì 23 gennaio le iniziative dedicate alla Giornata della Memoria, promosse dalla Prefettura e dal Comune di Verona.


Questo il programma delle celebrazioni dal 23 gennaio al 21 febbraio. 
Dal 23 gennaio all’1 febbraio, piazza Bra
Esposizione in Piazza Bra del “carro della Memoria” carro ferroviario utilizzato dal 1943 al 1945 per le deportazioni nei campi di sterminio. 
Dal 23 al 30 gennaio, Centro Culturale Polivalente di Santa Maria in Chiavica (via Santa Maria in Chiavica 7, vicino Arche scaligere) 
Mostra documentaria “Oltre quel muro. La Resistenza nel campo di Bolzano 1944-45” a cura di Dario Venegoni e Leonardo Visco Gilardi, promossa dalla Fondazione Memoria della Deportazione con l'Alto Patronato del Capo dello Stato e un contributo della Commissione Europea. Aperta al pubblico con ingresso gratuito. Orario 9.30-12.30/15-19.
Dal 25 gennaio all’1 febbraio, Comunità Ebraica di Verona, via Portici 3
Mostra “1938-1945. La persecuzione degli ebrei in Italia”. Orari esposizione: dom. 25/01 e domenica 01/02 dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 18; da lun. 26 a ven. 30 dalle 9 alle 13; sabato chiuso.
Domenica 25 gennaio, piazza Bra
In piazza Bra, alle ore 11, nello spazio antistante il “Carro della Memoria”, si terrà la conferenza “Gli internati militari nei campi di sterminio”, a cura dell’Associazione Figli della Shoah e di Assoarma; relatore il Generale Edgardo Pisani.
Martedì 27 gennaio, Manifestazione istituzionale
Cerimonia ufficiale in piazza Bra e Palazzo della Gran Guardia per ricordare il 70° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio del 1945. La giornata si aprirà alle ore 9 con la deposizione di una corona di alloro al monumento ai Deportati. Successivamente, nell’Auditorium della Gran Guardia, avrà inizio la cerimonia ufficiale: interverranno il Prefetto Perla Stancari, che consegnerà le onorificenze del Governo e il Sindaco Flavio Tosi, che consegnerà le medaglie della città; seguirà l’intervento dell’Oratore Ufficiale della manifestazione Anna Foa, docente di storia all’Università La Sapienza di Roma.
Nel pomeriggio, alle ore 14.30 si terrà la cerimonia nel Cimitero Ebraico di via Badile, con la deposizione di una corona di alloro; alle ore 15.45 si terrà la cerimonia al Sacrario del Cimitero Monumentale.
La Giornata della Memoria proseguirà nell’Auditorium della Gran Guardia, dove alle 17.30 si terrà la proiezione del film “Kapò” di Gillo Pontecorvo; presentazione a cura di Giancarlo Beltrame. 
In serata, alle 20.45, nell’aula magna dell’Istituto Aldo Pasoli di via Dalla Corte 15, a cura dell’Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti e dell’Associazione I Musici di Santa Cecilia, si terrà il Concerto, accompagnato da letture e riflessioni, "Non basta Ricordare", con brani tratti dai requiem kv 626 di Mozart e Ein deutsches di Brahmas; direttore artistico Dorino Signorini. 
Mercoledì 28 gennaio, palazzo della Gran Guardia
Alle ore 18, nella sala convegni della Gran Guardia, si terrà un incontro pubblico per dialogare con i testimoni residenti nella nostra città sul rischio dell’oblio della Shoah alla scomparsa dell’ultimo testimone. L’incontro sarà condotto da Roberto Israel e Paola Sofia Baghini.
Venerdì 30 gennaio, Centro Culturale Polivalente di Santa Maria in Chiavica 
A conclusione della Mostra, alle ore 17, si terrà la presentazione del libro di Ada Buffulini “Quel tempo terribile e magnifico. Lettere clandestine da San Vittore e dal lager di Bolzano e altri scritti”, a cura di Dario Venegoni. L’iniziativa è promossa da ANED, ANPI, ANPPIA, Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea.
Domenica 1 febbraio, piazza Isolo
In piazza Isolo, con inizio alle ore 11, si svolgerà la cerimonia di commemorazione davanti al monumento opera dello scultore Pino Castagna, che raffigura un nodo di filo spinato. Interverranno il Sindaco Flavio Tosi, il vicepresidente del Comitato monumento Dario Basevi, il Rabbino di Verona, il presidente dell’Aned Verona Gino Spiazzi, lo storico Carlo Saletti; seguirà un Canto ebraico eseguito dal tenore Angel Harkatz, accompagnato al violino dal Maestro Andrea Testa. 
Dal 24 gennaio al 21 febbraio, Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea, via Cantarane 26
Sabato 24 gennaio, ore 16.20, presentazione del libro di Roberto Bonente “Domani partiamo per non so dove. I deportati nei campi di concentramento tedeschi della Valpolicella”, Cierre edizioni 2015.
Sabato 31 gennaio, ore 16.20, Bruno Maida presenta il suo libro “Il mestiere della memoria. Storia dell’Associazione nazionale ex deportati politici 1945-2010”, edizioni Ombre corte 2014.
Sabato 14 febbraio, ore 16.20, Carlo Saletti presenta il libro di Pali Meller “Baci di carta. Lettere di un padre ebreo dalla prigione 1942/43”, Marsilio edizioni 2015.
Sabato 21 febbraio, ore 16.20, presentazione della ristampa del volume “Aula IV: tutti i processi del tribunale speciale fascista” a cura dell’ANPPIA.

Banche, giù le mani dalle Popolari
Scritto da red2   
mercoledì, 21 gennaio 2015 21:58
In anni in cui la stragrande maggioranza delle banche ha chiuso i rubinetti del credito alle famiglie e alle imprese, le uniche ad aver incrementato gli impieghi sono state le banche popolari. A sostenerlo la Cgia di Mestre, secondo cui nell'arco di tempo che va dall'inizio della fase di credit crunch (2011) sino alla fine del 2013, le Popolari hanno aumentato i prestiti alla clientela del 15,4 per cento; diversamente, quelle sotto forma di Spa e gli istituti di credito cooperativo hanno diminuito l'ammontare dei prestiti rispettivamente del 4,9 e del 2,2 per cento. ?"Sebbene la riforma delle Popolari interessi solo una decina di istituti che presentano un attivo di oltre 8 miliardi di euro - commenta il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi - in prospettiva corriamo il pericolo che tale operazione snaturi la mission di queste realta' che da sempre hanno avuto un' attenzione particolare per i problemi e le necessita' dei territori di cui sono espressione. A differenza degli altri istituti bancari, in questi anni di grave crisi le Banche popolari sono state le uniche ad incrementare gli impieghi alle famiglie e alle imprese. A conferma che queste ultime hanno continuato a fare il proprio lavoro, nonostante le condizioni proibitive".
Tentato omicidio, due arresti
Scritto da red2   
mercoledì, 21 gennaio 2015 21:35
 La Polizia ha arrestato due veronesi per l'accoltellamento, lo scorso settembre, di un immigrato del Bagladesh, ridotto in fin di vita nel corso di una lite, nata per futili motivi, poi degenerata. La squadra Mobile scaligera ha eseguito i provvedimenti restrittivi individuando i due presunti aggressori accusati di tentato omicidio pluriaggravato e porto abusivo d'armi. L'uomo venne trovato nell'area del parco d'Adige dove si trovano baracche in cui vivono dei disadattati.
<< Inizio < Precedente 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Prossimo > Fine >>

Risultati 17 - 20 di 5674
© 2015 infoverona.it
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.