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Magico Chievo, Paloschi gol e colpo di reni verso la salvezza
Scritto da red2   
sabato, 21 marzo 2015 23:13
Arriva la primavera e sboccia Paloschi. Dopo la doppietta di Genova, l'attaccante gialloblù gonfia ancora la rete e regala un finale di stagione tranquillo (nonostante l'errore dal dischetto). Per Maran ora la volata salvezza è in discesa. La giusta conseguenza di un periodo positivo. Nelle ultime sette gare per il Chievo quattro vittorie, due pareggi e una sola sconfitta. Risultati che parlano da soli e confermano la solidità di una squadra che certamente non esalta, ma che spesso concede pochissimo agli avversari ed è sempre un osso duro da affrontare. L'organizzazione di gioco dei giallobù vince contro l'estro del Palermo. Merito anche di un Meggiorini in grande spolvero. Tanta corsa, idee chiare e piedi raffinati. Pomeriggio sottotono invece per i due gioiellini rosanero Dybala e Vazquez, che non illuminano la scena.
Al Bentegodi l'avvio è del Chievo, che gioca corto e spinge dalla parte di Zukanovic. Il Palermo soffre la mancanza di spazi e fatica a manovrare in velocità. Da una parte l'asse Paloschi-Meggiorini funziona, ma la mira è sbagliata. Dall'altra Dybala prova a interrompere il lungo digiuno di gol dei rosanero, ma sbatte contro un super Bizzarri. Il Chievo pressa e riparte, il Palermo invece fa girare palla e prova a sorprendere centralmente i gialloblù col dialogo stretto. Vazquez cerca di inventare sulla sinistra, ma i siciliani non affondano il colpo. Nel Chievo invece Schelotto e Birsa aggrediscono alti, Paloschi e Meggiorini raddoppiano sui portatori e il gioco lezioso del Palermo non decolla. Poi il lampo. Al 36' Meggiorini inventa di tacco e Paloschi sblocca il match infilando la difesa rosanero. 
In panchina Iachini si infuria, ma il vantaggio del Chievo è tutto meritato. E la conferma arriva subito nella ripresa. Prima Zukanovic costringe Sorrentino al miracolo, poi al 61' Paloschi si procura un rigore, ma calcia alto dal dischetto. Un errore che mina le certezze gialloblù e lancia l'assalto del Palermo, che cambia tattica e prova a colpire in contropiede con le ripartenze di Belotti e Dybala. Nel finale la banda di Iachini prova a risollevare la testa, ma Vazquez sbatte contro la traversa (nono legno stagionale), Andelkovic lotta con Botta e si becca un rosso e Lazaar non sorprende Bizzarri. Per il Chievo è primavera.
Riaperto il piazzale della stazione
Scritto da red2   
sabato, 21 marzo 2015 02:46
E’ stata inaugurata la nuova piazza XXV Aprile, al termine dei lavori di riqualificazione realizzati da Grandi Stazioni SpA. Presenti alla cerimonia il Sindaco Flavio Tosi, l’amministratore delegato di Grandi Stazioni Paolo Gallo, l’assessore alla Mobilità e Infrastrutture Enrico Corsi, il presidente della terza circoscrizione Massimo Paci.
“Giunge oggi a termine un progetto che ha avuto un iter lungo e travagliato –ha detto Tosi – che ha prodotto comunque un eccellente risultato, grazie alla positiva collaborazione fra l’Amministrazione comunale e Grandi Stazioni. Piazzale XXV Aprile ha finalmente una veste estetica di pregio, degna di una città come Verona e di uno snodo ferroviario importante come la Stazione Porta Nuova, interessata da 20 milioni di transiti l’anno. La riqualificazione della piazza ha consentito inoltre di migliorare la viabilità dei mezzi privati e di restituire un ordine razionale a quella dei mezzi del trasporto pubblico, oltre ad aver aumentato le condizioni di sicurezza per tutti gli utenti della Stazione”.
“Abbiamo completato una riqualificazione importante per la città di Verona –ha detto Gallo – che mette a disposizione di cittadini e turisti un’ampia serie di servizi, oltre ad un vasto parcheggio sotterraneo per auto e moto, che sarà terminato entro la fine di aprile. Ringrazio l’Amministrazione comunale e il Sindaco Tosi per la collaborazione e la società CMB, che ha svolto i lavori di un progetto complesso nel migliore dei modi”. 
“Ringrazio per la collaborazione Grandi Stazioni – ha detto Corsi – che ci ha consentito di modificare radicalmente il progetto iniziale, per arrivare alla soluzione odierna, che porta in dote alla città di Verona una nuova piazza di elevata qualità progettuale ed estetica, dotata di servizi importanti per la sosta e la mobilità. Oltre al servizio di bike sharing, che verrà posizionato davanti alla Stazione, e a un numero assolutamente considerevole di parcheggi per le biciclette, avremo a breve anche il car sharing e l’arrivo del filobus, che porteranno Verona a livello delle più importanti città europee”.
“Un bellissimo biglietto da visita per Verona – ha detto Paci – finalmente adeguato all’importanza della città”.
I lavori, durati circa 4 anni, hanno consentito una razionalizzazione complessiva della piazza, con la separazione dei flussi veicolari pubblici/privati e pedonali, la sistemazione di aree per i capolinea dei bus urbani ed extraurbani e la realizzazione di fermate, la creazione di un’area dedicata alla sosta breve per circa 25 posti auto, oltre che una completa razionalizzazione degli spazi pedonali.
Vista la vicinanza di aree archeologiche, i lavori sono stati condotti in modalità assistita; va ricordato che nel corso dei lavori sono stati rinvenuti due ordigni bellici e resti di soldati dell’ultima guerra. 
Nella riqualificazione si inserisce inoltre il nuovo tracciato del filobus, attualmente in avanzata fase progettuale, che è già stato previsto per evitare successivi interventi invasivi su una piazza appena realizzata. 
La nuova pavimentazione della piazza di circa 10.000 mq è stata realizzata in pietra di Prun e porfido, mentre altri 3.550 mq sono dedicati a verde e aiuole. 
E’ stata inoltre progettata, in linea con le caratteristiche paesaggistiche, la nuova fontana a raso: illuminata con i suoi spruzzi alti circa 3 metri, ricicla completamente l’acqua che utilizza e si inserisce con armonia nel prospetto del Tempio Votivo. 
Sotto la piazza il parcheggio per una superficie complessiva di oltre 7.000 mq e una capacità di 293 posti auto e 44 posti moto le cui opere di finitura sono ad un elevato stato di completamento.
In fase di ultimazione anche la palazzina del terminal bus dove sono in corso le opere di tamponatura e rifinitura la cui conclusione è prevista non oltre la fine di giugno.
Infine, per le residue aree perimetrali alla piazza, consistenti in aree a verde e rivisitazione dei flussi veicolari, si prevede di terminare i lavori entro la fine di luglio. Sempre per la medesima data è prevista la fine del nuovo parcheggio biciclette per circa 450 posti.
L’investimento complessivo per le opere esterne ammonta a 14 milioni di euro circa, stanziati dalla legge n° 443 del 2001, conosciuta come Legge Obiettivo,finalizzata al finanziamento delle grandi infrastrutture strategiche in Italia per il decennio dal 2002 al 2013.
Auto da leggenda in sfilata a Verona
Scritto da red2   
sabato, 21 marzo 2015 03:01

Ci saranno vetture leggendarie…..ed è da qui che bisogna partire. “Verona Legend Cars”, per la prima volta a Verona fra l’8 e il 10 maggio 2015, porterà nel quartiere espositivo della Fiera di Verona il “meglio” del motorismo internazionale, quello di un tempo e quello attuale per riconfermare, ancora una volta, che nel mondo dei motori  l’unione fra Heritage e contemporaneità è un fatto inconfutabile. Se ne è parlato oggi al Museo Nicolis di Villafranca, in un animato incontro stampa che ha visto i giornalisti misurarsi anche in temerarie prove di accelerazione sue due magnifiche Lamborghini messe gentilmente a disposizione da Art&Motors.
Il Museo Nicolis sarà uno dei protagonisti di questo grande evento che animerà e “contaminerà” l’intera città di Verona. Oggi uno dei più importanti Musei privati in Italia e in Europa, il Nicolis offre a migliaia di visitatori da tutto il mondo 8 collezioni di pezzi rarissimi, spesso unici: circa 200 auto e 105 moto d’epoca, 120 biciclette dalle origini ai giorni nostri, 120 strumenti musicali, 500 macchine fotografiche e 100 macchine per scrivere, piccoli velivoli e preziosi accessori da viaggio “Vintage”.
A fianco di Veronafiere e di Intermeeting, la società che organizza “Verona Legend Cars” insieme all’Ente fieristico, il Museo contribuirà a uno degli obiettivi prioritari di questo evento e cioè quello di rendere l’incontro con le auto “vivo e dinamico”. Auto meravigliose, non solo da ammirare ma che potranno - in molti casi - essere provate direttamente.
In collaborazione con il Comune di Verona, l’Automobile Club di Verona e con il patrocinio di ACI Brescia, 1000Miglia srl; Museo Mille Miglia e Aci Storico, il  Museo Nicolis sarà inoltre direttamente coinvolto nella manifestazione di regolarità che metterà in palio, per il vincitore, l’iscrizione gratuita alla Mille Miglia 2016.

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