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L'Hellas pareggia, ma Toni vince
Scritto da red2   
domenica, 24 maggio 2015 19:28
Luca Toni non smette di stupire. L’attaccante, che martedì compirà 38 anni, firma una doppietta nel 2-2 in rimonta dell’Hellas sul campo del Parma e con 21 reti diventa il nuovo capocannoniere del campionato staccando Tevez e Icardi, entrambi fermi a quota 20. Agli emiliani di Donadoni non basta il doppio vantaggio maturato nei primi 36 minuti grazie ai gol di Nocerino e Varela. Anzi, nel finale Toni sfiora addirittura la tripletta.
Mandorlini opta per il 4-3-3 con Fernandinho preferito a Nico Lopez. Toni terminale offensivo alla caccia del titolo di capocannoniere. Nel Parma Cassani esterno di difesa e Palladino unica punta: Mendes accusa un problema nel riscaldamento, al suo posto c'è Lucarelli al centro della difesa. I ducali partono meglio e al 9' Varela spreca l'occasione del vantaggio sull'assist di Nocerino. Al 17' è l'ex centrocampista del Milan a mancare l'appuntamento del gol a tu per tu con Rafael: il vantaggio della squadra di Donadoni arriva quattro minuti più tardi quando Rafael respinge su Palladino ma il pallone è di Nocerino che dribbla Marquez e fa 1-0. Tachtsidis spreca un contropiede ma è il Parma a continuare a fare la partita: al 36' Rafael si salva su Mauri, un minuto più tardi l'estremo difensore del Verona viene fulminato da un diagonale mancino di Varela che vale il raddoppio. Nel finale di frazione Toni di testa accorcia le distanze sul cross di Agostini: si va al riposo sul risultato di 2-1.
La ripresa si apre con una chance clamorosa per Toni che sbaglia a tu per tu con Mirante. Una protesta per parte per presunti mancati rigori: il Verona cresce, il Parma soffre e al 61' il neo entrato Nico Lopez calcia alto a giro dalla destra. Quattro minuti più tardi Mirante si supera ancora sull'attaccante. Lila spreca il contropiede del possibile 3-1. All'80' il rigore arriva per un tocco di mano in area di Feddal: Toni trasforma dal dischetto superando Tevez e Icardi nella classifica dei marcatori e raggiungendo quota 21. Nel finale tornano in attacco i ducali ma finisce 2-2: il Parma saluta la Serie A con dignità all'ultima al Tardini.
Pellissier salva il Chievo
Scritto da red2   
domenica, 24 maggio 2015 19:28
Al Bentegodi il Chievo saluta il suo pubblico con un pari contro l'Atalanta. Nel primo tempo meglio i bergamaschi, che colpiscono la traversa con Gomez. Ed è proprio l'argentino a sbloccare la partita e a portare in vantaggio gli ospiti al 3' della ripresa, approfittando di un errore di Zukanovic. Pressione della squadra di Maran: la difesa avversaria e Sportiello resistono fino al 43', quando Pellissier di testa fissa il risultato sull'1-1.
Squadre già salve al Bentegodi. Reja ne approfitta così per fare qualche cambio: a centrocampo dentro Grassi, alla prima da titolare, con Cigarini e Baselli. Moralez trequartista alle spalle della coppia Boakye-Gomez. Maran si affida a Paloschi e Meggiorini. Più Atalanta che Chievo nei primi 45', con i bergamaschi che hanno tre occasioni nitide per passare in vantaggio. Al 31' bella azione di Gomez e palla sulla traversa, cinque minuti dopo Boakye non approfitta di una distrazione di Bizzarri - ci pensa Cesar a spazzare in angolo. Al 44' il portiere del Chievo si riscatta dell'errore precedente a tu per tu con Moralez, lanciato da Cigarini.
Pronti via nella ripresa e staffetta nell'attacco dei bergamaschi, con Rosseti che prende il posto di Boakye. Meggiorini ci prova di testa, palla fuori. Ma un attimo dopo arriva il gol dell'Atalanta: erroraccio in disimpegno di Zukanovic, che si fa soffiare il pallone da Gomez: due passi dentro l'area e destro vincente sul primo palo. Dentro Botta per Zukanovic. La reazione del Chievo non si fa attendere: ci prova Birsa dai 20 metri poi grande risposta di Sportiello su Paloschi dopo una bella triangolazione con Meggiorini. Poi ancora Sportiello blocca la conclusione di Meggiorini: ma è dubbio l'intervento di Benalouane sull'attaccante del Chievo. Ora il pallino del gioco è in mano ai padroni di casa, alla ricerca del pareggio. Ma la difesa ospite resiste. E su azione di rimessa Baselli supera anche il portiere avversario ma non trova nessun compagno in area. I padroni di casa non si arrendono: forcing finale con doppio tentativo di Botta poi il colpo di testa vincente di Pellissier sugli sviluppi di un angolo che regala il pari ai suoi.
Venerdì Albano e Romina in Arena
Scritto da red2   
venerdì, 22 maggio 2015 23:38

Al Bano e Romina Power di nuovo insieme: il 29 maggio saranno all’Arena di Verona per la loro unica tappa italiana. Vent’anni fa, il 4 luglio 1994, il loro ultimo concerto insieme nel nostro Paese: a San Sito a sentirli cantare c’erano più di 40 mila persone.
“Ci sta prendendo gusto a cantare di nuovo con me”, dice il cantante di Cellino San Marco e la risposta ironica non si fa attendere. “Sì, soprattutto quando riesco a sentire la mia voce sul palco”.
La coppia ha fatto diverse esibizioni all’estero, a partire dalla Russia, dove due anni fa la reunion è stata l’occasione per festeggiare i 70 anni del cantante di Cellino San Marco, che ha appena spento le 72 candeline. Poi le tournée negli Stati Uniti e in Canada. Ora, dopo la performance a Sanremo, sono pronti a ripresentarsi al pubblico italiano per un’unica data.
“Aprirò cantando a lei “In ginocchio da te” e Romina mi dedicherà “Non sono degno di te”", ironizza Al Bano. Mentre l’ex signora Carrisi si stupisce “che la gente voglia ancora vederci e ascoltarci. Non solo insieme. Speriamo solo che Verona ci porti più fortuna che a Romeo e Giulietta”.
Poi la coppia parla della reunion: “Non c’è niente di studiato, nessuna strumentalizzazione o fattore finanziario a spingerci. Dopo aver cantato in tribunale, torniamo a farlo sul palco perché lo sappiamo fare e perché ci piace – dice Al Bano -. Riproponiamo ciò che eravamo e ciò che siamo, non nascondendo che siamo diversi”.

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