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Calcio, una domenica trionfale
Scritto da red2   
domenica, 26 aprile 2015 19:23
Da una parte la migliore partita dell'Hellas in questo campionato, dall'altra il Chievo - dato per spacciato alla vigilia - che impatta contro la seconda squadra della A.
Su tutti, invece, l'eterno Toni che si regala una doppietta con un gol da quel campione del mondo che è.
Cominciamo dall’Hella che,  in dieci dal 17’ per l’espulsione di Rafael, batte 3-2 il Sassuolo al Bentegodi e centra la seconda vittoria di fila. Juanito Gomez sblocca il risultato al 30’, ma cinque minuti dopo un’autorete di Moras riporta il match in equilibrio. Nella ripresa è show di Toni che firma una doppietta (63’ e 71’). Ai neroverdi non basta il gol di Floro Flores all’89’.
Dopo tre minuti Zaza fa correre un brivido ai tifosi di casa: piattone al volo su cross di Sansone e palla alta. Al 14’ prima tegola sull’Hellas: Jankovic deve lasciare il campo per un infortunio rimediato a seguito di uno scontro con Consigli. E tre minuti dopo all’Hellas va ancora peggio: Sansone vola tutto solo in contropiede, Rafael esce dall’area e respinge con la mano. Per l’arbitro Chiffi, alla sua seconda direzione in Serie A, non ci sono dubbi: rosso diretto per il portiere gialloblù. Mandorlini decide di sacrificare Valoti, entrato appena quattro minuti prima. Nonostante l’avvio shock, è il Verona a passare in vantaggio al 30’: Sala serve in profondità Juanito Gomez che, scattato sul filo del fuorigioco, si presenta davanti a Consigli e lo batte con uno scavetto. La gioia dei padroni di casa dura poco perché al 35’, su cross dalla sinistra di Missiroli, Moras anticipa tutti e insacca goffamente alle spalle di Benassi firmando una clamorosa autorete. Si va al riposo sull’1-1. Il risultato cambia nuovamente al 63’ ed è ancora l’Hellas a colpire: Juanito Gomez serve Toni in area e il bomber, in sospetta posizione di fuorigioco, batte Consigli da due passi. Al 67’ Berardi prova a piazzare il pallone da fuori area con il destro ma Benussi c’è. Al 71’ tutto il Bentegodi si alza in piedi per il Toni-show: l’attaccante prende palla a centrocampo e, da solo, supera l’intera difesa emiliana, entra in area e batte Consigli. Rete numero 17 in campionato e titolo di miglior attaccante nell’anno solare 2015 con 12 gol. Toni diventa inoltre il giocatore che ha segnato più reti in Serie A con la maglia scaligera (37). Il Sassuolo non molla e all’88’ Floro Flores trova la rete del 3-2 insaccando da due passi l’assist di Missiroli. In pieno recupero è sempre il numero 83 neroverde ad andare vicino alla rete con una bomba dai 25 metri, ma Benussi non si fa sorprendere salvando il risultato.
Domenica da incorniciare tra i bei ricordi anche per il Chievo.
Senza De Vrij, Parolo, Biglia e Mauri e alle prese con un Bizzarri quasi insuperabile, la Lazio non riesce a sfruttare a pieno la sconfitta della Roma nell'anticipo con l'Inter e si fa fermare sull'1-1 dal Chievo. Partita incredibile, dominata dai biancocelesti che trovano il vantaggio con Klose al 46', ma si fanno riprendere da Paloschi alla mezz'ora della ripresa. In mezzo una quantità impressionante di occasioni da gol fallite dalla Lazio.
Mancava mezza squadra, d'accordo, ma il punto non può essere questo anche se, alla resa dei conti, la classifica dice che la Lazio si è messa dietro la Roma e comincia con un leggero vantaggio lo sprint Champions. La banda di Pioli ha dominato, 18 tiri verso la porta. Un match che per i laziali sembrava stregato e che invece Klose aveva messo in discesa da solo (a proposito: gol da applausi, con fuga uno contro uno e scavetto sull'uscita del portiere) ma che per i biancocelesti doveva essere chiuso prima. Basta citare le principali occasioni per capire: punizione fuori di un niente di Candreva al 3'; ancora un sinistro da due passi di Candreva, al 32', deviato in angolo da Bizzarri; di nuovo Candreva, a tu per tu con il portiere del Chievo, che si allarga troppo e serve poi a Onazi un pallone solamente da spingere in rete. Palla fuori, ovviamente. Il che, manco a dirlo, parla di una partita giocata a una porta sola almeno fino al gol di Paloschi. Bello anche questo, per inciso: destro micidiale alle spalle di Marchetti dopo un errore di Radu. Un piccolo Klose, a modo suo, Paloschi.
Car sharing, servizio attivo anche a Verona
Scritto da red2   
venerdì, 24 aprile 2015 23:04
Da oggi attivo anche a Verona il servizio di car sharing. L’avvio, con la partenza simbolica da piazza Bra di una delle auto in dotazione, è stato effettuato questa mattina dall’assessore alla Mobilità. Il servizio può contare su 35 auto “VW Up!” a 5 porte, di cui 10 “e-up!” totalmente elettriche che saranno operative entro la fine di maggio, marchiate “GirAci”. Presenti il presidente ACI Verona Adriano Baso ed il direttore Aci Verona Riccardo Cuomo. 
Il servizio consente un accesso illimitato alla ZTL e sosta gratuita. L’area entro la quale sarà possibile per gli utenti prelevare e restituire l’autovettura comprende la zona delle mura Magistrali - ZTL e centro storico, piazzale XXV Aprile, il piazzale antistante la stazione Porta Vescovo, la prima zona Borgo Trento fino all’Ospedale Maggiore, la prima zona di Borgo Venezia, l’area ex Gasometro-Cimitero monumentale, l’area antistante la Fiera, piazzale Scuro, l’area antistante l’aeroporto Valerio Catullo. 
25 aprile, cerimonie in ricordo della Resistenza
Scritto da red2   
venerdì, 24 aprile 2015 23:07
In occasione del 25 aprile, 70° anniversario della Liberazione, l’Istituto Veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea promuove la mappa di Verona “Tra guerra e Resistenza 1943-1945”. Il progetto, realizzato con il patrocinio del Comune di Verona, è stato presentato oggi a palazzo Barbieri dalla consigliera comunale incaricata alla Cultura insieme allo storico Stefano Biguzzi, presidente dell’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea.
La mappa, una proposta informativa rivolta a tutti i cittadini veronesi e a turisti in visita a Verona, propone peWArcorsi storico-culturali relativi ai luoghi della Repubblica sociale; dell’occupazione tedesca; della Resistenza; della persecuzione razziale, deportazione e rappresaglia; della Verona ferita dai bombardamenti alleati; della Liberazione. La cartina storiografica sarà fornita a tutte le scuole cittadine interessate e venduta al pubblico all’Istituto Veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, al costo di 3 euro.
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