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Falsa fatturazione, scoperta frode da 12 milioni di euro
Scritto da red2   
venerdì, 31 ottobre 2014 21:56
 La Guardia di Finanza della Tenenza di Soave ha scoperto un'articolata frode fiscale perpetrata attraverso l'emissione e l'utilizzo di false fatturazioni, evidenziando una base imponibile non dichiarata al fisco di oltre 10 milioni e due milioni di Iva evasa. Sono state denunciate all'Autorita' Giudiziaria 15 persone per frode fiscale, occultamento di scritture contabili e riciclaggio di denaro. Gli indagati, tutti residenti nelle province di Verona e Crotone, erano inseriti gia' da diversi anni nell'economia legale del tessuto veronese. A seguito dello sviluppo delle indagini, su disposizione del Tribunale di Verona sono stati sottoposti a sequestro preventivo "per equivalente", finalizzato alla confisca, conti correnti e beni immobili appartenenti a diversi indagati, per un valore ampiamente superiore al milione di euro. I 23 beni sequestrati sono costituiti da porzioni di appartamenti, ville, magazzini, autorimesse e terreni siti nei comuni di Cologna Veneta, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, Veronella e Cutro (Crotone). Il sistema truffaldino era stato ideato e posto in essere da un soggetto residente a Montecchia di Crosara, che aveva creato una vera e propria organizzazione illecita operante nel settore della fabbricazione di strutture metalliche e del noleggio automezzi per l'edilizia, destinata alla produzione di fatture false ed all'evasione fiscale. La tecnica utilizzata era quella di emettere fatturare per noleggi o lavori in realta' mai effettuati, al fine di consentire a diverse altre societa' del veronese di evadere le imposte.
Caccia, denunciato bracconiere, salvati 30 uccelli protetti
Scritto da red2   
venerdì, 31 ottobre 2014 22:05

Giovedì 30 ottobre, intorno alle ore 6.15, una pattuglia del Corpo di Polizia Provinciale ha scoperto un roccolo – impianto per la cattura massiva di uccelli – installato abusivamente nel territorio del Comune di Pescantina, a ridosso dell'Adige. Gli agenti hanno sorpreso il bracconiere, G.M., intento a controllare le reti da uccellagione in cui erano appena state catturate una cinciallegra e una passera scopaiola, specie particolarmente protette dalla legge. L'uomo, sprovvisto di licenza di caccia, è stato segnalato alla Magistratura per esercizio di uccellagione, cattura e detenzione di specie particolarmente protette e per violazioni della legge sulle armi.
Il roccolo era dotato di fonofil - sistema per riproduzione acustica del canto degli uccelli - nonché di “richiami” di specie particolarmente protette, sprovvisti di anello identificativo e detenuti abusivamente. In particolare sono state rinvenuti: 12 passere scopaiole tenute in gabbiette sparse nell'area di cattura, 11 lucherini e 3 frosoni. La pattuglia ha quindi provveduto allo smontaggio del roccolo, al sequestro delle reti da uccellagione e alla liberazione degli uccelli catturati, complessivamente 29 esemplari. Nel corso della perquisizione in zona adiacente all'abitazione, la pattuglia ha rinvenuto e posto sotto sequestro anche un fucile carico pronto all'uso e 5 recipienti contenenti circa 200 uccelli -  tordi e lucherini - destinati al consumo alimentare.

Veronetta, giro di vite su universitari fracassoni
Scritto da red2   
venerdì, 31 ottobre 2014 21:44
Mercoledì sera gli agenti della Polizia municipale hanno effettuato alcuni controlli in zona Veronetta, per verificare le segnalazioni inviate al Comando dai residenti che denunciavano situazioni di disturbo durante le serate universitarie. Due i locali controllati, uno in via San Paolo e l'altro in lungadige Porta Vittoria, all'esterno dei quali erano presenti oltre 400 giovani che occupavano il marciapiede e parte della carreggiata. Un ragazzo è stato sanzionato per ubriachezza molesta, ai sensi del Codice penale. In uno dei due bar erano in servizio quattro addetti alla sicurezza che faticavano a gestire la folla, che creava intralcio e pericolo anche alla circolazione di auto e mezzi pubblici, a conferma della situazione già segnalata da alcuni autisti di Atv i cui mezzi sono stati recentemente presi a calci e pugni da giovani ubriachi che, in mezzo alla strada, bloccavano il transito degli autobus. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane con l'obiettivo di raccogliere ulteriori elementi da trasmettere al settore Commercio del Comune, per una eventuale riduzione d'orario delle attività commerciali. Oltre ai rumori e al disturbo arrecato ai residenti, la situazione è aggravata dall’utilizzo dei vicoli per i bisogni corporali, dall'abitudine dei giovani di fermarsi all'esterno dei locali occupando anche la strada e dall'ingestibile quantità di persone rispetto alle dimensioni dei bar.
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