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Musica classica, 40 giovani talenti italiani a Verona PDF Stampa E-mail
Scritto da red2   
giovedì, 08 febbraio 2018 23:19
Una tre giorni, dal 9 all’11 febbraio, dedicata ai giovani amanti della musica classica. Verona ospiterà durante il fine settimana 40 ragazzi provenienti dal teatro Carlo Felice di Genova, dal Teatro alla Scala e dal Bibbiena di Bologna, nell’ambito dell’iniziativa “Winter Verona Event – A Carnevale ogni concerto vale”, organizzata da Gafiri-Giovani per l’Arena, il Filarmonico e il Ristori. L’associazione culturale veronese impegnata nella divulgazione della musica classica tra gli under 30, insieme all’assessore alla Cultura, ha presentato questa mattina in sala Arazzi il programma degli eventi.
Venerdì Gnocolar, 9 febbraio, gli ospiti saranno accolti al Museo Maffeiano; seguirà visita all’Arena in collaborazione con il FAI giovani di Verona e in serata concerto di apertura della stagione sinfonica con il Maestro Mario Brunello, solista al violoncello. 
Sabato 10 febbraio scoperta della Lessinia, con una speciale visita alla Grotta del Capriolo, insieme a Bruno Pellegrini, presidente della Commissione Speleologica veronese, con tappa al palaghiaccio di Bosco Chiesanuova, per poi tornare a Verona per il concerto di Jordi Saval, già sold out al Teatro Ristori.
Domenica 11 febbraio, al mattino, messa cantata in gregoriano in Cattedrale e a seguire visita alla Biblioteca Capitolare di Verona. A chiusura della tre giorni l’opera inaugurale della stagione invernale: Otello di Giuseppe Verdi, diretta da Antonino Fogliani, per la regia di Francesco Micheli, con l’Orchestra e il Coro della Fondazione Arena.
“Un gruppo di giovani pieni di entusiasmo – ha detto l’assessore alla Cultura – che l’Amministrazione comunale vuole sostenere affinchè possano essere sempre più numerosi i ragazzi che aderiscono a questo genere di iniziative. Spesso si lamenta la mancanza di un ricambio generazionale tra il pubblico presente agli eventi culturali, ebbene associazioni come questa sono il segno concreto che l’interesse da parte dei giovani c’è, ha solo bisogno di essere favorito dalle istituzioni e dagli enti”. 
Presenti alla conferenza stampa il presidente di Gafiri Mirko Gragnato, la presidente de La Barcaccia- I giovani del Carlo Felice Aglaia Gandolfo, il rappresentante del consolato generale del Libano a Milano Nicolas Aziz e, in diretta Skype, le organizzatrici del Festival Al Bustan di Beirut, in contatto con l’associazione Gafiri, alla quale hanno chiesto una consulenza su come coinvolgere i giovani nel festival musicale.
Nel 2017 Gafiri ha distribuito agli associati più di 2.500 biglietti, per 32 opere, 13 balletti e decine di concerti. Con la prima edizione dell’aperitivo-concerto Schubertiade ha coinvolto più di 100 giovani.
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