Home arrow News, indice arrow cronaca arrow PFAS, sì a commissione d'inchiesta regionale
WebCam Arena
webcam
powered_by.png, 1 kB
PFAS, sì a commissione d'inchiesta regionale PDF Stampa E-mail
Scritto da red2   
martedì, 16 maggio 2017 00:41

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato all'unanimità la proposta che istituisce la Commissione d'Inchiesta per le acque inquinate del Veneto in relazione alla contaminazione di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS). Si tratta di sostanze utilizzate in numerosi prodotti e applicazioni industriali, dotate di elevata persistenza nell'ambiente ed assorbibili anche da parte dell'organismo umano, in particolare tramite il consumo dell'acqua potabile e di alimenti. L'area interessata dall'immissione di Pfas in ambiente si estende per circa 200 kmq, tocca quattro province venete (Vicenza, Verona, Padova e Rovigo) e coinvolge circa 350.000 abitanti.
L'azienda Miteni in una nota ha accolto "con favore" l'istituzione di una commissione regionale d'inchiesta sui Pfas. "Ogni approfondimento tecnico scientifico - è detto - sulla reale situazione e sulle cause della presenza dei perfluorurati diffusi in tutto il Veneto e non solo, evidenzierà quanto già sostenuto dall'azienda e confermato dalla sentenza del tribunale Superiore delle acque. E cioè che per risolvere il problema dei Pfas a catena lunga si deve intervenire su chi li utilizza Miteni ne ha cessato la produzione e l'utilizzo da anni"

< Precedente   Prossimo >
© 2017 infoverona.it
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.