Home arrow News, indice arrow editoriali arrow Casa di Giulietta, i vandali ringraziano Tosi
WebCam Arena
webcam
powered_by.png, 1 kB
Casa di Giulietta, i vandali ringraziano Tosi PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto Pavoni   
venerdì, 09 novembre 2012 21:33

EDITORIALI

I vandali di tutto il mondo possono tirare un sospiro di sollievo!
L’annunciato giro di vite sui graffittari alla Casa di Giulietta in realtà dimezza le multe e declassa l’illecito da penale a civile.
A casa Capuleti, infatti, già da molto prima di Tosi campeggiano i divieti.
Scritte in quattro lingue minacciano l’incauto imbrattatore di denuncia penale e di multe fino a 1039 euro. Ogni giorno vigili urbani, Carabiniere di quartiere e ronde maroniane fanno capolino nel cortile.
Applicando quanto già previsto potrebbero già da ora punire chi scrive fuori dagli spazi consentiti, ma in questi anni di intenso pattugliamento nessuno sembra essersi accorto della quotidiana sistematica devastazione del cortile. 
A memoria d’uomo si ricorda un solo caso di uno sventurato writer che fu persino processato, ma rimane un episodio ormai lontano.
Per questo, forse, serve una iniziativa padana se le Leggi nazionali vengono ignorate, aggiungendo ordinanze a Codici, burocrazia a burocrazia.
Peccato solo che il feroce editto – contrariamente a quanto raccontato - ammorbidisca la sanzione e alleggerisca la posizione del multato.
La multa annunciata dal Comune sarà “compresa tra un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro”, ovvero anche 120 volte meno del massimo previsto dal Codice Penale (se il deturpamento “è commesso su cose di interesse storico o artistico, si applica la pena della reclusione da tre mesi a un anno e della multa da 1.000 a 3.000 euro”).
Inoltre se ci si limiterà all’ordinanza tosiana i vandali non rischieranno la reclusione, poiché i sindaci, anche quelli sceriffi, non possono mandare in galera nessuno.
L’unica novità, a quanto pare, sarà l’estensione dell’ordinanza anti-panino all’interno del cortile.
Come infatti scoperto quando si scatenò la crociata anti-macedonia, l’unico monumento in cui è consentito bivaccare, mangiare, spogliarsi e fare tutte quelle altre cose che le ordinanze per il decoro avevano altrove vietato, è proprio la casa di Giulietta.
Forse si erano dimenticati di esporre i cartelli… adesso finalmente ripareranno.
< Precedente   Prossimo >
© 2017 infoverona.it
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.