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Pesce d'aprile tutto l'anno PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto Pavoni   
sabato, 31 marzo 2012 00:45
 
EDITORIALI 

1° aprile: regaliamo un tour ai politici alla scoperta della Verona turistica da loro stessi concepita nell’ultimo ventennio.

Ritrovo in corso Porta Nuova all'ex bar Borsa, al "Centro di Accoglienza Turistica" che secondo l'assessore Francesca Tamellini (2003, giunta Zanotto), sarebbe stato "pronto nel 2005".
Trasferimento all'ex Macello, presso il secondo e mai aperto "Centro di Accoglienza Turisti”, ristrutturato negli anni '90 con fondi pubblici per il Giubileo del 2000, ma in stand by da 12 anni. Se ne aspetta altri 13 sarà pronto per il Giubileo del 2025.
Un terzo “Centro di Accoglienza” sarebbe tuttavia a poche decine di metri di distanza, in lungadige Capuleti, ex scuole Pacinotti: qui si troverebbe infatti il “Centro per il Turismo Scolastico” che “sarà aperto nel giugno/luglio di quest’anno” (ovvero il 1993, secondo Roberto Uboldi, DC, PPI, PD, conferenza stampa del 29 aprile 1993).
Siamo in prossimità del fiume e quindi ci imbarchiamo sull'hovercraft (proposto ininterrottamente dal 1998 da Gianluca Fantoni, all'epoca di Forza Italia) per raggiungere il "Museo dell'Adige dentro l'ex Dogana, ai Filippini" dove è attraccato anche "un mulino natante di legno" (sempre Gianluca Fantoni, 2012, stavolta come Lista Tosi).
Di fronte a noi sorge il nuovo parcheggio bus all’ex gasometro, “pronto per il 1998” (sindaco Sironi, 1996).
Sbarchiamo dall’hovercraft a ponte Pietra e saliamo comodamente su colle San Pietro utilizzando la recuperata funicolare: "la realizzazione partirà nel 2011 e sarà completata entro il 2013 (assessore Vittorio Di Dio, 8 novembre 2010, Pdl, Destra Sociale e oggi Lista Tosi).
Si raggiunge così Castel San Pietro.
L'ex caserma oggi è:
- un "casinò" di frontiera come Saint Vincent (Roberto Gianfreda, Lega Nord, poi AN, 1996)
- un "ristorante e/o albergo con spazi riservati al Comune sufficienti per l'allestimento di un casinò municipale" (Flavio Tosi, Paolo Paternoster, Paolo Tosato, Lega Nord, 26 luglio 2001)
- "Museo della città" (Paolo Zanotto, Lista Zanotto, 2002)
- "Museo del vino" (Pierluigi Bolla, Forza Italia, 2003)
- sede italiana dell’Hermitage di San Pietroburgo: “Il via ai lavori è previsto per l'inizio del 2007” (Paolo Biasi, presidente Cariverona, 1 luglio 2006).
- riproposto "Museo della Città" (Lucia Cametti, AN, 18 novembre 2009)
- nuovamente riproposto "Museo della città" (Mauro de Robertis, Partito Socialista, 25 maggio 2011)
- "nuova sede del museo di Storia Naturale" (Mimma Perbellini, Forza Italia, oggi Lista Tosi, 14 giugno 2011)

Dal casinò - albergo - ristorante - museo della Città / del Vino / di Storia Naturale si ridiscende ai piedi della collina per visitare la chiesa di Santo Stefano che si trova, come universalmente noto, sul percorso dei Cavalieri Templari, secondo il Dan Brown di casa nostra, l'immarcescibile Fantoni Gianluca.
A questo punto si riattraversa l'Adige, non con il solito banale hovercraft: si può scegliere tra “l’acquabus, battello ad energia solare” (Alberto Tomiolo e Mao Valpiana, Verdi della Colomba, 2001), e l’ancora più alternativo Duck, il "papero" anfibio che naviga tra i flutti, ma ha pure le ruote per andare in strada.
Scegliamo il Duck, “recuperato dai mezzi di sbarco alleati in Normandia: tanto non costano molto" (Fantoni, ipse dixit 3 marzo 2012).
Con l’anfibio dei Marines americani, ma cercando di evitare spiacevoli scontri a fuoco con le jeep nemiche degli sceriffi Tosi & Maroni che pattugliano il centro, sgommiamo in via Arche, dove sorge il "Museo dell'Amore - Casa di Romeo" (Fantoni, 2008 e anni seguenti).
Slalomando sempre sull'esoterico percorso templare arriviamo in piazza Erbe (angolo tabaccheria Fantoni) alla Torre del Gardello per la quale sono stati "stanziati 800mila euro ed è stato approvato il progetto preliminare: i lavori inizieranno nel 2009 e dovrebbero concludersi nel giugno 2011" (Vittorio Di Dio, 2008).
Come disse Fantoni nel 2009 "con questo intervento si completa la ristrutturazione degli edifici pubblici in piazza Erbe". Infatti adesso è tutto a posto…
Dall'alto della riaperta torre del Gardello volgendo lo sguardo a nord, sulle Torricelle, si ammira “una statua-colosso rappresentante il famoso bacio di Giulietta e Romeo di notevole altezza visibile da tutta la città e visitabile internamente come la statua della Libertà a New York” (Fantoni, 10 dicembre 2008).
Guardando a sud si apprezza lo sferisterio in caucciù che copre l'Arena (non solo Fantoni, ma anche Gigi Pisa, dalla metà anni '90, CCD, Forza Italia, Lega Nord, Lista Tosi e altro ancora).
Girandosi verso nord-ovest si scorge l’ex Arsenale, ovvero:
- nuova sede del Museo di Storia Naturale (sindaco Sironi, 1997)
-  sezione della galleria di Castelvecchio e sede del Museo di Storia Naturale (sindaco Zanotto, marzo 2006)
- cittadella della Lirica con “Fondazione Arena, Accademia Cignaroli, bar, pizzeria, centro aggregazione anziani e ludico per bambini (sindaco Tosi, 15 ottobre 2007)
- scuola materna comunale (Alberto Benetti, DC, CCD, UDC, Lista Tosi, 21 marzo 2012)

Ridiscesa torre del Gardello facciamo un’ultima sosta alla Gran Guardia, palcoscenico dei meravigliosi eventi culturali di Mimma Perbellini.
Il più grande in assoluto nonché unico caso mondiale di mostra-fantasma è stato "I Capolavori del Louvre" che, per l'appunto, sono al Louvre e da là non si sono mai mossi.
Imperdibile anche l'ultimissima mostra sul "Settecento a Verona" (titolo che allude al numero finale di visitatori, nonostante i biglietti svenduti o, come successo questo week end, regalati).
Sempre alla Gran Guardia  si sta “preparando la mostra su Paolo Veronese" (Mimma Perbellini, 3 marzo 2012: stesse parole dell’assessore precedente, Tamellini, ma esattamente dieci anni prima, nel 2002).
  
Il 1° aprile i veronesi rifilano pesci ai loro concittadini, mentre in ogni altro giorno dell’anno vi provvede la casta politica.
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