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Consumo intelligente: roaming e internet per le vacanze all'estero PDF Stampa E-mail
Scritto da Fla.Fil.   
martedì, 06 luglio 2010 10:52

A partire dal 1° luglio 2010 i consumatori non dovranno più temere i costi di connessione a internet con un telefono cellulare o un computer in un altro paese della UE utilizzando le reti mobili. Grazie alle norme UE, il limite di spesa per il roaming di dati sarà automaticamente fissato a 50 euro IVA esclusa (a meno che gli utenti stessi non abbiano optato per un limite diverso – inferiore o superiore).

Gli operatori saranno tenuti a comunicare agli utenti il raggiungimento dell'80% dell'importo limite previsto per il roaming di dati e, a quel punto dovranno bloccare la connessione all'internet mobile, a meno che l'utente non abbia comunicato di voler continuare il roaming di dati nel mese in questione.

Inoltre, i prezzi massimi all'ingrosso per il roaming di dati scenderanno da 1 euro a 80 centesimi per megabyte. Il prezzo massimo per effettuare chiamate in roaming passerà dagli attuali 43 centesimi al minuto a 39 centesimi al minuto (IVA esclusa) e quello per ricevere chiamate in roaming dagli attuali 19 centesimi al minuto a 15 centesimi al minuto (IVA esclusa).

Fare e ricevere chiamate in roaming nella UE costerà d'ora in poi il 73% in meno che nel 2005, anno in cui la UE ha cominciato ad adottare provvedimenti per frenare le tariffe di roaming eccessive ( IP/05/901).

La Commissaria europea per l’agenda digitale e vicepresidente della Commissione Neelie Kroes ha dichiarato: "È finita l'epoca delle bollette astronomiche per i turisti e gli uomini di affari che si collegano a internet in un altro paese della UE utilizzando smart phones o computer portatili. La UE sta inoltre riducendo i costi delle chiamate in roaming. Quanto a me, sono determinata a rendere più competitivi i mercati UE delle telecomunicazioni."

Roaming di dati.

Il regolamento sul roaming (n. 544/2009) , adottato dalla UE nel 2009, imponeva agli operatori di telefonia mobile di offrire ai loro clienti, a decorrere dal marzo 2010 ( IP/10/215), la possibilità di fissare essi stessi l'importo limite mensile per il traffico roaming di dati tramite telefono cellulare o computer. Per i paesi che non fanno parte dell'area dell'euro l'importo sarà calcolato sulla base del tasso di cambio pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 1° giugno 2010.

Gli utenti non riceveranno più bollette astronomiche (potenzialmente di migliaia di euro) per aver scaricato musica o guardato un film con i loro telefoni cellulari o computer in un altro Stato membro senza essere al corrente dei costi che ciò avrebbe comportato.

A titolo di esempio, nel 2009 un turista tedesco che aveva scaricato un programma televisivo in roaming durante un soggiorno in Francia si è visto recapitare una bolletta di 46 000 euro! Un altro esempio più recente riguarda uno studente britannico che ha ricevuto una bolletta di quasi 9 000 euro per il roaming di dati durante un mese di soggiorno di studio all'estero.

Ai sensi del regolamento gli operatori sono tenuti a comunicare ai loro clienti le tariffe di roaming non appena quest'ultimi mettono piede in un altro paese della UE. Gli operatori devono inoltre inviare agli utenti un messaggio di avviso non appena essi abbiano raggiunto l'80% del limite mensile previsto mediante SMS, email o finestra pop-up sullo schermo del computer a scelta dell'operatore e in funzione del mezzo utilizzato.

Roaming vocale.

Anche i prezzi massimi al dettaglio (IVA esclusa) per le chiamate in roaming subiranno una riduzione di circa il 10%, passando da 43 centesimial minuto a 39 centesimial minuto per le chiamate effettuate e da 19 centesimial minuto a 15 centesimial minuto per le chiamate ricevute.

Infine, saranno resi gratuiti i messaggi vocali ricevuti in roaming per segnalare la presenza di nuovo messaggio vocale nella segreteria telefonica; tuttavia l'ascolto di tale messaggio continuerà a essere a pagamento. i prezzi degli SMS rimarranno fermi a 11 centesimi per messaggio.

Le autorità nazionali di regolamentazione delle telecomunicazioni degli Stati membri dovranno accertarsi che gli operatori di telefonia mobile si conformino alle nuove norme sul roaming di dati e applichino i prezzi inferiori fissati per le chiamate vocali.

Per problemi o questioni relativi ai nuovi limiti i consumatori possono contattare leautorità nazionali di regolamentazione dello Stato membro in cui ha sede il loro operatore di telefonia mobile.

Aprofondimenti, dati e normativa sul sito della Commissione Europea in Italia

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