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Filobus, approvato piano finanziario
Scritto da red2   
venerdì, 12 marzo 2010 22:28
La Giunta comunale nella seduta odierna ha approvato il Piano economico finanziario del nuovo sistema filoviario e la convenzione per il trasferimento ad AMT dei compiti attuativi dell’opera. La delibera verrà inviata già lunedì prossimo all’esame della commissione consiliare e, successivamente, portata al voto del Consiglio comunale.  Il progetto è stato presentato questa mattina dal Sindaco, dall’assessore alla Mobilità e dai presidenti di AMT e ATV.
“Per il Comune di Verona quindi non ci saranno costi aggiuntivi –dice il Sindaco- a differenza della tramvia proposta dalla precedente Amministrazione, che era risultato un progetto insostenibile sia dal punto di vista economico, che per  la cantierizzazione troppo invasiva per la città. Il nostro progetto –riprende il Sindaco- grazie al contributo statale, porterà alla realizzazione di un sistema che si autosostiene dal punto di vista finanziario, grazie ad un’economia di scala basata su una minor spesa di gestione ed una maggior portata, una razionalizzazione del sistema di trasporto urbano ed extraurbano, una scelta della trazione dei mezzi che rispetta e salvaguarda il patrimonio storico-artistico del centro cittadino”.
“Un passo avanti decisivo per un’altra opera importante per Verona –commenta l’assessore alla Mobilità- che offrirà ai cittadini la possibilità di viaggiare su mezzi di trasporto moderni, ecologici, non invasivi per il centro storico, che completeranno in maniera soddisfacente la proposta del servizio pubblico. La gestione unica di ATV consentirà di razionalizzare al meglio la rete urbana e quella extra urbana, con l’eliminazione di numerose sovrapposizioni di tragitto, per un risparmio totale di 2 milioni di chilometri. Il filobus collegherà tra loro tutti i principali quartieri cittadini, i due ospedali, i parcheggi scambiatori di Ca’ di Cozzi, della Fiera e di Verona est. Per garantire l’efficienza del servizio, saranno introdotte Ztl dedicate ai filobus nelle fasce orarie di punta, in particolare in via XX Settembre e in stradone Maffei; inoltre il sistema semaforico automatizzato consentirà di dare la priorità ai mezzi pubblici, tramite collegamento satellitare. Tutte le pensiline saranno dotate di un moderno sistema vocale di segnalazione dell’arrivo dei mezzi. Questo nuovo sistema riuscirà a decongestionare il traffico urbano –conclude l’assessore- le nostre previsioni ipotizzano infatti lo spostamento di 1 milione di utenti l’anno dall’automobile al filobus”.
L’opera avrà un costo complessivo di 143 milioni di euro (IVA esclusa), il 60 per cento dei quali - pari a 85 milioni 832 mila euro-  finanziati dallo Stato.
Entro il mese di luglio verrà pubblicata la gara d’appalto, in modo da assegnare i lavori alla ditta vincitrice entro novembre. Per la fase di costruzione sono previsti 3 anni di cantiere, a partire dal 2010 fino al 2012. La fase di esercizio prenderà avvio a partire dalla primavera del 2013. 
Su delega del Comune, AMT sarà il soggetto investitore, proprietario dell’infrastruttura e dei mezzi, che verranno conferiti in gestione ad ATV, dietro corresponsione di un canone per l’utilizzo dei mezzi.
Il progetto prevede la realizzazione di due tratte: la prima da San Michele allo Stadio (con percorso via Zeviani, innesto della linea da Borgo Santa Croce, Porta Vescovo, via XX Settembre, piazza Bra, piazza Simoni, Stazione, Stadio); la seconda dal policlinico di Borgo Roma al parcheggio di via Ca’ di Cozzi (con percorso viale del Lavoro, innesto della linea dal parcheggio scambiatore della Genovesa, viale Piave, Stazione, piazza Simoni, corso Cavour, piazza Vittorio Veneto, ospedale di Borgo Trento, via Ca’ di Cozzi). 
Su un totale complessivo di 23,8 chilometri, nelle zone periferiche fuori dalle mura cittadine il percorso sarà elettrificato per  circa 16 chilometri, mentre nel centro cittadino, per circa 7 chilometri, la trazione avrà luogo con motore termico. Saranno messi in strada lungo le due tratte 37  nuovi filobus di 18 metri ciascuno, con capacità di 140 passeggeri/veicolo.
Oltre che per l’acquisto dei nuovi mezzi di trasporto (spesa prevista 55 milioni 500 mila euro), i 143 milioni di euro preventivati complessivamente comprendono anche i costi delle opere accessorie, fra cui 16 milioni di euro per il completamento del sottopasso davanti a via Città di Nimes  -realizzato in maniera incompleta con le opere dei Mondiali ’90-  per consentire agli autobus il passaggio in superficie e 13 milioni per la realizzazione del nuovo deposito mezzi alla Genovesa.
Finti vip nei cinque stelle, arrestati
Scritto da red2   
venerdì, 12 marzo 2010 22:32
Vita da vip in alberghi a 5 stelle, ma carta di credito da poveracci, con 1 solo euro dentro: in manette 2 modelli russi, marito e moglie.
La coppia e' stata accusata di appropriazione indebita.
Si e' scoperto che i 2 soggiornavano nei migliori hotel resort di tutta Europa prenotando telefonicamente e poi sparivano senza pagare, o prima che l'albergo si accorgesse che la loro credit card era vuota.
Ma stavolta, all'hotel Principe di Lazise, il trucco non e' riuscito e i due sono stati arrestati dai Carabinieri.
Gastronomia, Recioto Soave e biscotti Suevi
Scritto da red2   
venerdì, 12 marzo 2010 22:57

Sarà un omaggio all’arrivo della primavera e alla luce dorata del primo sole di marzo quello che avrà luogo venerdì 12 marzo a partire dalle 17.00 in Loggia Frà Giocondo, Provincia di Verona, dal titolo “Suevi e Recioto: tutto l’oro del Soave”.
Un evento raffinato a partire dalla cornice in cui si svolgerà – la storica Loggia di Fra’ Giocondo. Quello del 12 marzo sarà un incontro tra storiche eccellenze dal momento che il nettare di Soave, primo vino veneto ad aver ottenuto la Docg nel 1998, e già cantato da Cassiodoro, ministro di Re Teodorico quale “vino così profumato che pareva nato da gigli”, verrà abbinato al Suevi, il raffinato dolce proposto la Lorenzo Simeoni che si è rifatto ad un antica ricetta, “cara a principi e cardinali” che oggi come allora conferisce a questi preziosi e raffinati biscotti un inconfondibile aroma di rosa, risultato di un equilibrato gioco di ingredienti ed essenze, che si accompagna perfettamente alla rotondità del Recioto di Soave.
I produttori del Recioto di Soave – una sessantina – hanno aderito all’evento che porterà il prezioso nettare nel cuore storico della città di Verona.
I Suevi, preparati da Gianni Tomasi, maestro pasticcere di Verona, sono dolci peccati di gola che si rifanno alla scuola culinaria di Maestro Martino, grande cuoco del ‘400, definito il principe dei cuochi, che aveva lavorato per papi, cardinali e mecenati veneti. A raccontare il viaggio nel gusto e nel passato storico di questa delizia per l’occasione è stata invitata Federica Fanizza, direttrice della biblioteca di Riva del Garda e specializzata in storia della cucina e cultura gastronomica del Rinascimento Italiano, mentre a Lorenzo Simeoni spetterà il compito di presentare l’idea che è stata alla base di un così singolare recupero culinario.
L’occasione si presterà inoltre per far il punto sullo stato del Recioto di Soave, a dodici anni dall’ottenimento della Docg,  sui progressi compiuti dalla denominazione e sulle chance che oggi il Recioto di Soave può avere intermini di appeal e di consumo.
L’incontro, al quale seguirà la degustazione del Recioto di Soave e dei Suevi, vedrà la partecipazione di Nicola Frasson, curatore per il Veneto della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso al quale spetterà un intervento di natura tecnica e descrittiva. Modererà l’incontro Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio del Soave.

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