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Caso Ciccolini, l'avvocato era lucido quando uccideva
Scritto da red2   
domenica, 19 ottobre 2014 00:05
Era lucido, voleva ucciderla da tempo e il mancato risarcimento alla famiglia dimostra che non aveva rimorsi. Sono le motivazioni della sentenza di condanna a trent'anni per l'avvocato veronese Vittorio Ciccolini, 46 anni, che il 9 agosto del 2013, a Spiazzo Rendena, in Trentino, aveva ucciso la ex fidanzata, Lucia Bellucci, allora 31 anni. Il giudice di Trento Carlo Ancona le ha racchiuse in 22 pagine, in cui spiega soprattutto l'assenza di attenuanti nella sentenza dello scorso 8 ottobre.
Chievo ko in mezz'ora
Scritto da red2   
domenica, 19 ottobre 2014 00:01
La Roma scarica sul Chievo tutta la rabbia per la sconfitta dello Juventus Stadium. Bastano 45 minuti ai giallorossi per travolgere con un secco 3-0 i malcapitati clivensi: decidono le reti di Destro al 4', Ljajic al 25' e Totti su dubbio rigore al 33'. Ripresa di totale tranquillità, col Chievo che non reagisce e limita i danni. La squadra di Garcia sale a quota 18 punti e si porta a -1 dalla Juventus fermata sull'1-1 dal Sassuolo. I giallorossi si preparano al meglio per la sfida di Champions contro il Bayern Monaco.
Il Chievo rimane sempre fermo a 4 punti.
Alla vigilia in molti avevano ipotizzato un forte turnover da parte di Garcia, che invece sorprende tutti e schiera il rientrante De Rossi e Totti dal primo minuto; finiscono in panchina Florenzi e Gervinho, niente debutto dall'inizio per il giovane Paredes. Il Chievo conferma lo schieramento di San Siro, un 5-3- molto difensivo che non serve ad arginare la straripante avanzata giallorossa. Dopo soli 4 minuti, infatti, la Roma è già avanti grazie alla splendida torsione di Destro sull'angolo di Pjanic. Trovato il vantaggio, i padroni di casa allentano la pressione e si dedicano alle azioni di rimessa: il Chievo non è mai pericoloso e capitola un'altra vola al minuto 25, quando Ljajic riceve uno splendido lancio di Totti, salta Cesar e batte per la seconda volta un Bardi non certo impeccabile. Al 32' De Rossi viene trattenuto in area da un ingenuo Dainelli: contatto veniale, Calvarese opta per un penalty che Totti trasforma con un bolide destro un minuto dopo.
La ripresa è un monologo, con la Roma a mantenere il pallone e il Chievo che come un pugile suonato cerca di reagire senza costrutto. Se si eccettua la tripla fiammata giallorossa tra 51' e 55' (colpo di testa di Destro respinto da Bardi, botta da fuori di Ljajic che si spegne di poco sul fondo, gran destro al volo di Totti parato ancora dall'estremo difensore clivense), la gara scivola in totale tranquillità senza grosse emozioni. Garcia fa turnover in vista della supersfida di Champions col Bayern Monaco, togliendo Totti, Pjanic e e regalando spazio a Florenzi e ai giovani Paredes e Uçan; Corini, invece, si accontenta di limitare i danni e non prova nemmeno a cambiare modulo, con una squadra che dà la sensazione di essere scarica mentalmente e fisicamente. La Roma sale a quota 18 punti e si prepara nel migliore dei modi alla gara contro il Bayern, il Chievo invece resta a quota 4 e dimostra di essere in piena crisi d'identità. Prossimo turno con Chievo-Genoa.
Lupi, Tosi si rimangia l'ordinanza
Scritto da red2   
venerdý, 17 ottobre 2014 18:18
Una nota del Prefetto di Verona, pervenuta al Sindaco di Verona martedì 14 ottobre, ha disposto per il 30 ottobre prossimo un incontro tecnico dedicato alle problematiche di sicurezza sugli animali selvatici, comprendendo la pericolosità della situazione esistente. Per questo motivo, accogliendo l’invito alla partecipazione a tale incontro (al quale sono invitati tutti i soggetti interessati alla problematica (Assessore regionale competente, Presidente dell’Amministrazione Provinciale, Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, tutti i Sindaci della zona interessata e il Presidente dei Coltivatori Diretti) il Sindaco di Verona Flavio Tosi ha revocato ieri, 15 ottobre 2014, la propria precedente ordinanza “Azioni verso gli animali selvatici allo stato brado che determinano pericoli per la sicurezza”, “Ringrazio il Prefetto Perla Stancari per essersi fatto carico di una riunione che affronti il problema che avevamo sollevato”, sottolinea Tosi. “L’obiettivo dell’ordinanza revocata – conclude – è stato raggiunto”.
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