| data: 21.01.99 |
Animali in Città
- a cura di Lionello Gabrielle,
veterinario
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E' una malattia altamente contagiosa che colpisce i cani di tutte le
età, sebbene l'incidenza maggiore si riscontri nei cuccioli tra
la 6a - 26a settimana di età.
L'agente eziologico è un CORONAVIRUS simile a quello che nel
gatto determina la Peritonite infettiva e la Panleucopenia. L'infezione
avviene mediante l'ingestione di materiale fecale di cani infetti, che
possono eliminare il virus con le feci per 2 - 3 settimane circa. Il virus
sopravvive nell'ambiente esterno per molto tempo (anche anni), perciò
è molto importante eliminare le deiezioni dei cani colpiti da questa
malattia.
Dopo l'ingestione il virus si localizza nei tessuti linfatici a livello
dei villi intestinali del tenue dopo un periodo di viremia, invadendoli
e distruggendo le cellule del loro epitelio. In conseguenza a ciò
si avrà una necrosi dei villi, diarrea maleodorante, vomito, disidratazione,
squilibrio elettrolitico, febbre e setticemia secondaria. Il periodo d'incubazione
varia dalle 24 ore alla settimana e la presenza di feci liquide con sangue
e maleodoranti, può rappresentare il primo segno di malattia. Un
indice di laboratorio molto importante è la marcata LEUCOPENIA (diminuzione
dei globuli bianchi): da 500 a 2000 leucociti. I cani colpiti da questa
malattia possono morire oppure ristabilirsi completamente. La diagnosi
definitiva si ha con l'isolamento del virus nelle feci (emoagglutinazione
fecale) oppure con il ritrovamento delle IgM specifiche nei soggetti che
non siano stati vaccinati nelle ultime 3 settimane.
La terapia consiste nel somministrare, mediante fleboclisi, antibiotici
che riescono a controllare le infezioni batteriche secondarie e nel reidratare
l'animale in maniera intensiva per 3 - 4 giorni onde evitare lo shock elettrolitico
che può insorgere in seguito alla diarrea profusa. Durante il trattamento
terapeutico i cani ammalati devono essere isolati da altri cani fino ad
almeno una settimana dalla guarigione clinica, in quanto il virus è
estremamente resistente a quasi tutti i disinfettanti in commercio. Dobbiamo
considerare che i cuccioli possono essere vaccinati con vaccini spenti
a 6 settimane di vita ottenendo un'efficace risposta anticorporale. Il
vaccino va richiamato ogni 2 - 3 settimane fino a 18 settimane di vita.
Non esistono vaccini che riescono a dare una copertura antivirale illimitata.
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