| data: 10.12.98 |
Animali in Città
- a cura di Lionello Gabrielle,
veterinario
|
L'otite esterna è più frequente nel cane rispetto a quanto
lo sia nel gatto. Le cause più comuni sono rappresentate da traumi,
grosse quantità di cerume, umidità, corpi estranei (semi
di piante), neoformazioni tumorali, batteri (Pseudomonas, Stafilococchi,
Streptococchi, Proteus).
Il cane colpito da otite esterna presenta dei segni tipici e indicativi,
tiene l'orecchio abbassato, scuote di continuo la testa che mantiene inclinata
dal lato malato, può strofinare l'orecchio e grattarlo causando
la formazione di un ematoma (otoematoma) del padiglione auricolare.
L'orecchio esterno è dolente, arrossato e presenta una eccessiva
secrezione di cerume che tende a fuoriuscire dall'orecchio e può
occludere completamente il meato. L'aspetto del cerume è bruno nerastro
se determinato da Stafilococchi, giallo nerastro quando è causato
da Pseudomonas. La diagnosi si basa sull'esame accurato del meato uditivo
esterno mediante l'otoscopia, che ci permette di identificare l'eventuale
presenza di corpi estranei o di acari. Un esame colturale del cerume associato
ad un antibiogramma consente al veterinario di fare una diagnosi e una
terapia corretta.
Il primo approccio terapeutico nel caso si tratti di otite batterica,
consiste nel pulire dai detriti e dall'essudato infiammatorio il meato
uditivo con irrigazioni tiepide di soluzione fisiologica e sostanze germicide.
A ciò si associa una terapia sistemica a base di anti-infiammatori
e antibiotici da iniziare immediatamente e proseguire per circa una settimana.
Se non si è eseguito un antibiogramma, ma si è adottata
una terapia antibiotica ad ampio spettro, il cane dovrà essere controllato
prima di una settimana , eventualmente si potrà cambiare antibiotico
se il primo non risultasse efficace.
Il controllo settimanale è importante per escludere che la patologia
cronicizzi, rendendo inevitabile l'intervento chirurgico.
Le otiti micotiche sono determinate da Pityrosporum canis Monilia,
Malassezia, candida albicans, questi agenti invadono il meato specialmente
nelle orecchie con infezioni batteriche. Il trattamento consiste nell'areare
l'orecchio, magari fissando le orecchie sopra la testa. Unguenti fungicidi
devono essere utilizzati per controllare questo tipo di otiti.
|
|
|
|
|
|